Mercato di gennaio: arrivi e partenze

Ed eccoci al 1° di febbraio. Mercato chiuso ed è tempo di bilanci. Arrivi, partenze e continui accostamenti di nomi nuovi: per fortuna che è durato solo un mese. Personalmente darei un bel 7 al mercato dell’Inter che però poi diventa un 6,5 per la gestione delle cessioni e per le tempistiche adottate.

Alla data del 29 gennaio il mercato nerazzurro contava l’arrivo del 35enne Rocchi come vice Milito e le cessioni di Wesley Sneijder e Philippe Coutinho. Ovviamente le due cessioni risultano le più dolorose. Sneijder è partito per la sua avventura turca dopo la fine della lunga telenovela e Coutinho è andato al Liverpool per circa 13 milioni (con una plusvalenza di circa 10 milioni).

Dopo Rocchi, arriva Ezequiel Schelotto, un esterno destro, che sicuramente potrà dare più affidabilità in quella parte di campo. L’unica cosa che non gradisco di questa trattativa è aver ceduto la metà del cartellino di Marko Livaja, 19 anni di buone prospettive, che spero si potrà mettere in mostra all’Atalanta nel miglior modo possibile. Un altro arrivo è quello di Zdravko Kuzmanovic, centrocampista di 25 anni dallo Stoccarda. Con un buon tiro da fuori area, è arrivato con sei mesi di anticipo (era un’operazione prevista per giugno) alla conveniente cifra di 1,3 milioni. Nonostante la sua età ha già una buona esperienza, anche in Italia avendo giocato per due stagioni e mezzo alla Fiorentina. L’affare più inatteso porta il nome di Mateo Kovacic dalla Dinamo Zagabria. Nonostante la sua giovane età, neanche 19 anni, ha una grande qualità tecnica e buona visione di gioco che ha già potuto mettere in mostra in Champions League. Un giocatore che può cambiare il volto del centrocampo, ma che non bisogna caricarlo di troppe responsabilità. Dopotutto, ha solo 18 anni. L’ultimo arrivato è Juan Pablo Carrrizo, un portiere prelevato dalla Lazio. Anche per lui l’operazione era prevista per giugno, ma è stata anticipata per l’infortunio di Castellazzi. Arrivato come vice Handanovic, si spera che la sua presenza non risulti indispensabile perché significherebbe un’assenza del numero 1.

Prima di tutti questi arrivi, il mercato dell’Inter era condito da diversi malumori tra la tifoseria, soprattutto nei confronti della dirigenza. Per questo vorrei chiarire un punto: ho sentito diverse affermazioni riguardo la presenza o meno del nostro Direttore Tecnico Marco Branca nelle varie operazioni. A mio parere, tutto questo non è vero: secondo me Branca ha un ruolo fondamentale nelle operazioni di mercato e nella società. Perché, se non fosse così, in quel ruolo ci sarebbe un’altra persona.

Un altro punto che vorrei chiarire è la dichiarazione di alcuni riguardo l’accelerata del mercato dell’Inter dopo l’arrivo di Balotelli al Milan. Non è che il nostro Presidente ha preso tuti quei giocatori per dare una risposta ai rossoneri. Quei giocatori sono stati presi in funzione della squadra e delle esigenze del nostro allenatore. Già dalla settimana prima, Gianluca Di Marzio di Sky, parlava di un misterioso “Mister X” per il centrocampo come possibile sostituto di Paulinho. Ovviamente il nome non si sapeva, ma ora tutti lo conoscono: Mateo Kovacic. La ciliegina sulla torta del mercato nerazzurro di gennaio.