Melo: “Se servirà, andrò anche in porta. Soprannome? Al Gala ero “pitbull”, qui…”

Ecco un piccolo stralcio dell’intervista: “Prima della partita ringrazio Dio di essere lì e poi chiedo che mi aiuti. In porta a parare? Al Galatasaray ho avuto quest’occasione, ho parato anche il rigore e abbiamo ottenuto tre punti importanti. Ha sbagliato l’attaccante sì, ma ho chiesto a Dio di aiutarmi e mi ha aiutato. Credo che se succederà andrò in porta senza problemi anche all’Inter.

Esultanza e soprannome? Quando sono arrivato al Galatasaray mi hanno chiamato pitbull, quindi dopo aver segnato imitavo un pitbull. L’ho fatto per i tifosi che mi avevano dato questo soprannome. Anche qui, se segnerò imiterò un pitbull. Io voglio giocare e fare bene qui, il soprannome lo lascio ai tifosi, el grinta, guerriero o comandante è uguale, lo farò per loro. Facciamo comandante!”.