Melo chiude Gnoukouri: verso il prestito?

C’è chi viene e chi può andare. Sono le porte girevoli di casa Inter, sempre un occhio al mercato e uno vigile sul fronte societario. In estate, sono piovute tantissime richieste per il baby Assane Gnoukouri, protagonista lo scorso anno nel finale ma anche in pieno precampionato. Roberto Mancini prima che arrivasse Felipe Melo ha scelto di trattenerlo per puntare su di lui; poi, la firma del brasiliano in extremis ha chiuso ogni spazio – almeno al momento – per Gnoukouri. E allora, tutti quei no a mezza Serie A per un prestito del baby gioiellino potrebbero presto diventare un sì a chi proverà a valorizzarlo, da gennaio.

In questi giorni il Crystal Palace si è mosso per sondare la situazione del centrocampista, sapendo che l’Inter però prima di inizio dicembre non prenderà una decisione. Mancini vuol parlarne col ragazzo e con Ausilio, ma soprattutto vuole che venga fatta una scelta ponderata sulla squadra giusta in modo che Gnoukouri possa giocare molto e farsi le ossa, altrimenti resterebbe in nerazzurro. Quindi, la soluzione italiana rimane in piedi.

Assane Gnoukouri

Intanto, mentre gli osservatori dell’Inter continuano a monitorare il fronte Argentina con il River Plate del difensore Mammana (’96, tra i preferiti di Ausilio da tempo sul versante giovani) e dell’attaccante Driussi (altro ’96, molto interessante), in società si fanno i conti con l’arrivo a Milano del presidente Erick Thohir. Il numero uno nerazzurro ha già diversi appuntamenti in agenda a partire da oggi, tra cui la sistemazione dell’organigramma dopo l’addio di Marco Fassone deciso proprio da ET. Il presidente vedrà Javier Zanetti per discutere del suo maggiore impiego nell’area sportiva; inoltre, affronterà il discorso del rinnovo del suo contratto da dirigente in modo da avviare le pratiche. Intanto, ci sarà un confronto anche con Michael Bolingbroke per coordinarsi sulle metodologie di lavoro che vedranno un’Inter a ‘tre teste’ con quest’ultimo, Zanetti e Ausilio alla guida di tre aree.

Melo

In più, Thohir si muoverà sul versante sponsor: con Pirelli ci sarà un primo confronto per avvicinarsi sul rinnovo dell’accordo, messo in bilico dalle parole di un irritato Marco Tronchetti Provera nei mesi scorsi. L’intenzione dell’Inter è andare avanti alle proprie condizioni, Pirelli vuole chiarezza visti gli scarsi risultati di questi anni che non hanno aiutato, bisognerà cercare un punto d’incontro. Come con il Milan sullo stadio, visto il cambio di rotta sul discorso Portello; toccherà ridiscutere di San Siro, dove l’Inter vuole rimanere e rimodernare l’impianto. Ci sarà un faccia a faccia anche con i delegati rossoneri per parlarne, verso i colloqui con il Comune di Milano per operare poi concretamente. Insomma, Thohir torna operativo in sede. E l’Inter aspetta la scossa…