Medel chiama Sanchez all’Inter

Sarà un turno di campionato importante e decisivo per l’Inter, attesa dalla Roma che le farà visita in quel di San Siro: si tratta di un match di importanza primaria per quanto concerne la corsa per un posto in Champions League, obiettivo dichiarato dei nerazzurri ad inizio stagione.

Intervistato in esclusiva da ‘Il Corriere dello Sport’, Gary Medel ha parlato del difficile compito che gli sarà riservato nel marcare un bomber in forma come Dzeko: “Il problema non è l’’altezza, ma il fatto che Dzeko è un grande giocatore, uno che sta segnando parecchio e contro il quale non puoi sbagliare niente. Per controllarlo ci vorrà massima concentrazione. Nainggolan? A livello di grinta e intensità che mettiamo in campo ci assomigliamo. Radja è un giocatore che mi piace tanto, un leader, un guerriero che la squadra segue perché vede che dà tutto“.

Tornerà Icardi dopo la squalifica di due turni: “In settimana l’’ho visto carico e sono convinto che sarà protagonista. Icardi è un grande attaccante e i grandi attaccanti si esaltano in partite come questa. Può essere decisivo anche se, sinceramente, mi interessa più la vittoria che il nome del marcatore”.

Non ci sarà Miranda, squalificato: “E’ importante per la squadra, uno dei migliori difensori della Serie A, ma l’Inter ha già dimostrato di avere in panchina alternative di spessore in tutti i reparti. Nelle ultime settimane ci sono mancati Brozovic, Kondogbia, Icardi, Perisic e altri, ma abbiamo sempre trovato la forza per far risultato. Siamo in ottime condizioni sia a livello fisico che di testa e dobbiamo dimostrarlo anche domenica”.

Ultima chiamata, o quasi,  per la Champions: “Di certo sarà un match importante perché si tratta di uno scontro diretto, a 13 giornate dalla fine del campionato, con un’avversaria che ci precede di 8 punti. Se vinceremo la classifica potrebbe diventare molto interessante, ma i tre punti aumenterebbero anche la fiducia che abbiamo dopo tutti i risultati importanti collezionati negli ultimi due mesi. Io sono fiducioso perché vivo la vita con una mentalità positiva. L’’obiettivo di inizio stagione era arrivare tra le prime tre e sono convinto che se vinceremo molti dei prossimi incontri, qualcuno davanti frenerà. Basta un loro passo falso e saremo lì. Speriamo che succeda presto. Io non ho mai giocato la Champions League e ho una tremenda voglia di sentire dal prato di San Siro quella musica nel pre partita”.

Gagliardini si è ambientato in poco tempo: “Roby è giovane, ma è già un grande centrocampista. E’ molto più maturo rispetto a quelli della sua età e credo che sia arrivato all’’Inter nel momento giusto. Può darci una grossa mano. La società ha preso uno dei migliori giocatori in prospettiva della Serie A. La nuova proprietà sta lavorando molto bene, ha grandi ambizioni e ci sta supportando in tutto. Adesso sta a noi continuare a rendere come negli ultimi due mesi e mezzo sul campo”.

Il rinnovo potrà arrivare da un momento all’altro: “La trattativa per il rinnovo del mio contratto è molto semplice: l’’Inter vuole che resti e io voglio stare qui perché sono felice a Milano. Il mio agente (Fernando Felicevich, ndr) arriverà dopo Inter-Roma e parlerà con i dirigenti. L’’obiettivo è trovare in tempi rapidi un buon accordo che soddisfi entrambe le parti”.

Magari in futuro potrebbe arrivare il connazionale Sanchez, con un’opera di convincimento dello stesso Medel: “Alexis è un giocatore che tutti conoscono, uno di quegli attaccanti che tutti i top club cercano. Non so quale sarà il suo futuro, ma se mi chiederà informazioni sull’’Inter, gli dirò che qui c’’è un grande gruppo, un allenatore molto bravo e una dirigenza che ha fame di vittorie. Un progetto come questo non si trova ovunque”.

FONTEgoal.com