Meazza, rivoluzione: via al rinnovo di bagni e tribune, ecco i tempi. E le barriere…

Procedono, senza intoppi, i lavori allo stadio Meazza, in vista della finale di Champions League del prossimo maggio.
A tal proposito, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, una mini delegazione Uefa tornerà oggi a Milano: è uno step intermedio rispetto alla prossima (la quarta) visita dal 26 al 30 ottobre. Da perfezionare alcuni aspetti, dalla viabilità (stimato l’arrivo di 800 pullman, Malpensa e Orio accoglieranno i charter dei tifosi) alla sicurezza (in piazzale Axum non ci sarà più la linea del tram, come da richiesta Uefa), e monitorare l’andamento dei lavori a San Siro.

La trasformazione del Meazza avanza senza sosta. Dopo le nuove panchine, con i posti a bordocampo, un pacchetto di cantieri sta per concludersi. Interventi previsti nel piano per il periodo 2011-16, costato 32,5 milioni di cui 19,5 a scomputo per Inter e Milan sull’affitto 2014-16 e 3,5 stanziati dal Comune.

Gli altri 9,5 a scomputo nel triennio precedente. A giorni il via al rinnovo dei bagni nel primo anello, anche se parte dei servizi igienici sarà completata dopo la finale: il grosso sarà pronto entro dicembre. In corso la riorganizzazione del camminamento del 2° anello, con traguardo in vista, per il 31 ottobre.

Entro dicembre nella tribuna 1° Arancio nasceranno 2 sale executive da 500 posti, per fine novembre ci saranno 4 nuovi sky lounge verso la tribuna verde e blu. Completato il riassetto della tribuna rossa (parterre, barriere, sala executive) e della tribuna autorità con 569 posti (sostituiti i seggiolini), l’obiettivo è finire entro il 10 aprile la nuova segnaletica interna. Nella zona vip, Inter e Milan realizzeranno un’altra sala executive.

Sulle barriere (che la Uefa vuole eliminate), compromesso per motivi di sicurezza: al 1° anello saranno abbassate da 2.20 a 1.10 metri, nel 3° i divisori delle zone cuscinetto volute dalla Questura per gli ospiti saranno smontati per la finale e rimontati per il prossimo campionato.