Mazzola vede un’Inter da terzo posto, ma… “Servono una punta ed un regista”

Tre pareggi consecutivi in campionato ed una vittoria sofferta con il Trapani in Coppa Italia. Quello che sta vivendo l’Inter non è un periodo propriamente esaltante.

La compagine nerazzurra fatica a tenere il passo delle primissime in classifica e, soprattutto nella partita con il Parma, ha mostrato ancora diversi difetti.

Sandro Mazzola, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha spiegato quali sono secondo lui i problemi della squadra di Mazzarri: “Intanto manca una vera prima punta che giochi accanto a Palacio. Ma anche a centrocampo non c’è un vero costruttore di gioco. E nelle ultime gare mi sembra sia emerso anche un calo fisico”.

L’Inter nelle ultime gare è sembrata aver sbagliato proprio l’approccio alla gara: “Da fuori, posso solo immaginare due spiegazioni. O i giocatori non credono sino in fondo nel modulo o a furia di pareggiare sono subentrate delle insicurezze. Storicamente l’Inter ha avuto i suoi difetti, ma la determinazione non è mai venuta meno. Invece domenica contro il Parma sono stati molli in diverse fasi. E mi lasci aggiungere una cosa. Stimo Mazzarri, ma proprio non ho capito come mai non sia passato alla difesa a quattro malgrado di fronte ci fosse una sola punta. Bisognava dare più peso al centrocampo. Forse sarebbe servita la duttilità mostrata da Guidolin sabato sera a Napoli”.

A centrocampo Guarin e Kovacic non hanno ancora trovato una collocazione tattica: “Il colombiano è bravo a prendere palla e andare, ma non chiedetegli di costruire. Ogni tanto si inserisce e tira, poi si estranea per dieci minuti. Il vero problema è nell’atteggiamento e lì può far poco anche un bravo allenatore come Mazzarri. Quanto a Kovacic, credo che in un reparto così fatichi a trovare qualcuno con cui dialogare”.

Secondo la bandiera nerazzurra non sono stati gli eventi societari ad influire sulla squadra: “Mi sembra molto improbabile. Quando vai in campo ci sei tu, l’avversario e il pallone. Sono anche certo che Mazzarri fa di tutto ogni settimana per isolare la squadra e prepararla al meglio”.

L’Inter ha probabilmente commesso qualche errore nel mercato estivo, può rifarsi a gennaio: “Con Zanetti e Cambiasso usurati, serviva un vero centrocampista. Anche il recupero di Milito era un’incognita. Icardi mi piacerebbe anche, ma è scomparso… E se anche quando era disponibile Mazzarri non lo impiegava dall’inizio, i casi sono due: o la squadra non può permettersi due punte o il ragazzo non ha la testa giusta. Nainggolan andrebbe benissimo. Se la proteggi, la difesa invece è a posto così”.

Nonostante tutto il valore della rosa di Mazzarri è indiscutibile: “A parte la Juve che fa un campionato a parte, la Roma senza Totti ha stentato, così come il Napoli. L’Inter avrebbe tutto per inserirsi nella corsa al terzo posto”.

Fonte: goal.com