Mazzola durissimo con Tosel: “Vergogna! Lo Juventus Stadium andava chiuso”

La Juventus è stata multata di 25mila euro per lo striscione irridente la tragedia di Superga, esposto dai suoi tifosi durante l’ultimo derby. Troppo poco secondo Sandro Mazzola.

Dopo l’ondata di sdegno collettivo seguita all’esposizione da parte di alcuni tifosi della Juventus – durante l’ultimo derby col Torino – di uno striscione irridente la tragedia di Superga, c’era molta attesa per conoscere le decisioni assunte in merito dal Giudice Sportivo.

In merito alla sgradevole vicenda, Tosel ha comminato alla società bianconera 25mila euro di multa. Una sanzione che lascia sconcertato Sandro Mazzola, figlio del leggendario Valentino perito assieme all’altrettanto leggendario ‘Grande Torino’.

E’ una vergogna – spiega l’ex bandiera dell’Inter a ‘Tuttosport’ – La Juventus non c’entra niente, ma quella curva e quello stadio andavano chiusi. Se non dai un segnale quando accadono cose tanto gravi…“.

Uno striscione dei tifosi della Juventus che irride la tragedia di Superga
Striscione che irride la tragedia di Superga

Così l’errore diventa doppio perché quella multa la pagherà la Juve – continua Mazzola – E la società bianconera cosa ha fatto per dover tirar fuori quei soldi? Non avrebbe controllato agli ingressi cosa veniva introdotto nello stadio? Vero, ma i club purtroppo non riescono a fare certi controlli e le leggi non li aiutano. La multa è stato un segnale inesistente da parte della Federazione“.

Per Mazzola è stato come un pugno nello stomaco: “Leggere quello striscione mi ha fatto molto molto male, ma penso che abbia ferito parecchio anche i tifosi del Torino, compresi tanti giovani che hanno conosciuto dai libri e dai racconti ciò che è successo a quella grande squadra dove giocava mio padre. La presa di posizione di Andrea Agnelli? Mi è piaciuta, ma conoscendo la famiglia Agnelli non avevo dubbi“.

Mazzola conclude tornando al punto di partenza del suo discorso: “Lo striscione di domenica è l’esempio di come non devono comportarsi i tifosi. Ecco perchè questo episodio non va dimenticato. Adesso, però, è arrivato il momento di prendere decisioni forti, anzi drastiche. Anche chiudere un intero stadio per un anno. I segnali vanno dati quando succede qualcosa di grave e questa sarebbe stata l’occasione giusta. Mi sarebbe dispiaciuto per la Juventus, ma c’è un unico modo per risolvere il problema. Altro che multe da 25.000 euro…“.

Fonte: goal.com