Mazzarri vuole Lavezzi in prestito!

Brodino si, brodino no. La consistenza del mercato invernale dell’Inter dipenderà da molti fattori: dalle occasioni che si presenteranno, dalle cessioni che Branca e Ausilio riusciranno a chiudere e della reali intenzioni del presidente Thohir, di rafforzare la squadra fin da gennaio.

Il nome nuovo, che non per forza potrebbe essere alternativo a quello di Osvaldo (lanciato ieri nella nostra esclusiva) e Dzeko, che rappresentano più obiettivi fattibili per giugno, è quello di Ezequiel Lavezzi. L’attaccante sarebbe la primissima scelta di Walter Mazzarri, che ricomporrebbe la coppia argentina Pocho-Trenza, con Palacio libero di rimanere lì davanti a fare le prima punta.

C’è però da dire l’operazione, che l’Inter vorrebbe chiudere almeno per il momento in prestito, ha un coefficiente di difficoltà altissimo. D’accordo, l’ex Napoli si sente mediaticamente e tatticamente oscurato da Ibrahìmovic e Cavani, ma per quale motivo Blanc dovrebbe lasciare partire un titolarissimo a metà stagione? Il Psg non è certo alla canna del gas e anche le parole di Al-Khelaifi “non vendiamo nessuno” non sono confortanti.

Per la prima punta, come detto l’idea resta quella di uno fra Osvaldo e Dzeko. Il primo potrebbe anche arrivare in prestito a gennaio (se non arrivasse Lavezzi), il secondo è obiettivo estivo dall’ingaggio astronomico (5 mln), ma se l’Inter centrasse la Champions, Thohir non si tirerebbe certo indietro. Bianchi eMitroglu sono già stati scartati, Pinilla resta sempre in stand-by così come Rondon. Tutto dipenderà anche dai recuperi di Milito e Icardi.

Ieri, nella riunione fiume a cui hanno preso parte Thohir, Massimo e Angelomario MorattiManzonettoFassone, Branca e Ausilio, si è anche parlato di cessione: Kuzmanovic e Pereira (sull’ex Porto c’è ilCska Mosca) hanno già le valigie pronte. Si attende solo l’offerta giusta. Ranocchia e Guarin non si toccano, a meno di offerte shock.

Resta sempre aperta la questione esterno, con i vari Gabriel SilvaKolarovBernat e Ansaldi a giocarsela e quella pista Kucka per la mediana che non si è mai raffreddata. Infine, sempre nella giornata di ieri, Branca ha parlato con il ds del LivornoCapozzucca per Ruben Botta. L’argentino è quasi pronto per tornare in campo dopo il crack al ginocchio. Il dubbio è se lasciarlo 6 mesi in toscana a farsi le ossa o se integrarlo già nel rodato gruppo albiceleste della Pinetina.

Fonte: goal.com