Mazzarri vede tracce di complotto: “Voci uscite ad arte prima di due match importanti

Certamente per Walter Mazzarri la delusione di uscire battuto dalla sfida contro il suo vecchio Napoli è stata grande, pari alla sofferenza di vedersi fischiare dalla gran parte del suo vecchio pubblico del San Paolo.

Inter sconfitta e grandi recriminazioni contro l’arbitraggio di un Tagliavento che “con noi è sempre sfortunato“. Nel mirino del tecnico – ma anche di Thohir, che subito si è ‘adeguato’ alle nostre abitudini – il doppio giallo ad Alvarez e alcuni episodi nell’area di rigore azzurra.

Purtroppo succede sempre così, si invertono gli episodi e i rigori non ce li danno – non si dà pace Mazzarri, che ripete i concetti davanti a tutti i microfoni fino alla sfinimento, con uso abbondante di superlativi – Ripeto: l’arbitraggio è stato sbagliatissimo e la sua è stata una serata stortissima. C’è stata una serie di errori clamorosi che hanno condizionato la gara nel nostro momento migliore. Il rosso ci ha penalizzato ed è stato determinante. Poi non ci ha dato un rigore clamoroso perchè Maggio schiaccia Palacio, non ha ammonito diversi giocatori del Napoli. Ha condizionato la gara“.

Ma lo sfogo mazzarriano non è solo relativo all’arbitraggio, il livornese vede ombre tramare contro la sua Inter anche tra i media: “Le voci sui contrasti tra Thohir e Moratti e quelle sulla mia panchina? Secondo voi sono uscite a caso prima di due grandi match?“.

Mazzarri pensa già al derby col Milan – “dispiace perdere Alvarez anche per quella partita” – ma deve intanto rintuzzare le critiche di chi fa due conti e lo mette impietosamente a confronto col vituperato Stramaccioni. Ecco allora che si apre un altro fronte di polemica: “L’Inter ha meno punti rispetto alla scorsa stagione? Quei punti furono fatti con cinque giocatori che non hanno iniziato il campionato con me. L’Inter più vicina alla mia, da febbraio in poi, ha fatto 14 punti in 16 partite, con una media di un punto a partita. Ecco perchè parlo di anno zero…“.

Fonte: goal.com