Mazzarri tira in ballo Stramaccioni: “Vi ricordate da dove è ripartita l’Inter?”

Walter MazzarriIl tecnico dell’Inter, Mazzarri: “Io un contratto ce l’ho e posso stare qui anche in scadenza ma voglio parlare bene con la società”.

Sconfitta indolore, Europa nel cassetto, obiettivo minimo raggiunto e testa alta contro i detrattori. Walter Mazzarri chiusa la sua prima stagione sulla panchina dell’Inter, ha già testa e cuore alla prossima annata. Sarà quello il primo vero capitolo dell’era Thohir e Mazzarri lo sa bene.

Il tecnico nerazzurro tira le somme e confronta la sua stagione con quella di Andrea Stramaccioni, che chiuse con -6 punti rispetto al toscano e senza conquistare l’Europa: “E’ stata un’annata positiva – afferma Mazzarri – se si considera tutto e se ci si ricorda da dove siamo partiti. E’ facile scordarsi tutto. Il contratto poi io ce l’ho già, non cambierebbe nulla. Mi è già capitato al Napoli e abbiamo fatto un grande campionato”.

“Il contratto è l’ultima cosa che mi interessa – continua Mazzarri – posso restare anche in scadenza. A fine anno si parla con più serenità. Ma non sono mai stato un tecnico in cerca di contratti. Quando si riparte, lo si deve fare con entusiasmo al di là dei contratti, così come è successo a Napoli”.

Nessun braccio di ferro con la società insomma, Mazzarri non sembra intenzionato a puntare i piede, almeno non ora: “Bisogna essere chiari in tutto per poter partire poi con entusiasmo. Vale per tutti gli allenatori. Il contratto ora è l’ultima cosa che mi interessa, ma voglio parlare bene con la società dopo un anno così particolare”.

“Thohir è stato chiaro. È stata la fine di un ciclo – conclude il tecnico – lo si vede dai fatti. Ho avuto professionisti esemplari, ma è chiaro che quando si è in scadenza si pensa inconsciamente a tante altre cose. Non è facile, anche in considerazione dei giovani”.

Mazzarri chiude comunque la stagione con numeri contrastanti. Il suo è il quinto attacco della A, ma anche la terza miglior difesa assieme a quella del Napoli. Nel raffronto coi tre anni ai piedi del Vesuvio, i tasti più dolenti: WM ha sempre fatto meglio rispetto al suo primo anno di Inter. se quest’anno ha chiuso sesto a 60 punti, nel 2011 finì terzo con 70, nel 2012 quinto a 61 e lo scorso anno, secondo a quota 78.

Fonte: goal.com