Mazzarri: “Tifosi liberi di fischiare. Puscas e Bonazzoli…”

Intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida di Sabato sera contro il ParmaWalter Mazzarri si è mostrato rilassato nonostante le grandi difficoltà di gestione dell’Inter che lo costringeranno a scelte forzate in vista della trasferta del Tardini: “Sarà una partita difficile sono d’accordo. Il Parma è una buona squadra ma confido nella nostra forza, di fare quello che abbiamo fatto nelle ultime tre partite. Bisogna migliorare la mentalità, iniziando nel modo giusto, facendo le fase passiva molto forte ed esprimere il nostro calcio”.

Un Mazzarri che ritroverà Antonio Cassano e si trova ancora costretto ad affrontare i fischi che continuano a piovere dalle tribune: “Cassano sta facendo un grande campionato, è in forma e ne conosciamo il valore. Ma siamo l’Inter e dobbiamo pensare da Inter. Io non conto i fischi, mi concentro sulla squadra e mi preoccupo che le cose esterne non incidano sui ragazzi. Siamo in democrazia e ognuno può fare come vuole, noi siamo professionisti e dobbiamo dare tutto per questi colori. Non ne parlerei nemmeno più, non è il mio compito parlarne”.

Impossibile non considerare i singoli e il grande numero di infortuni ce sta coinvolgendo la squadra: “Col mio staff abbiamo sempre avuto pochi infortuni. La squadra è stata assemblata all’ultimo, alcuni giocatori sono tornati dal Mondiale infortunati e sono mancati gli allenamenti regolari. Nei momenti difficili piove sul bagnato. Io devo pensare solo che chi va in campo sia al meglio, stiamo facendo di tutto per recuperare gli infortunati. Stiamo provando a recuperare Hernanes, ci devo parlare ma non so se lo avrò o lo avrò a tempo pieno. Campagnaro non ce la fa, salvo novità non cambia nulla rispetto all’ultima partita.Palacio? Quando un giocatore si trova due-tre volte davanti al portiere significa che c’è buon gioco. Il giocatore stesso vuol dire che ha i tempi, ha corsa e si capisce con gli altri. Magari non è lucido perché corre tanto, sono molte le cause. Ciò che conta, comunque è che la squadra vinca”.

La chiusura per i due giovani attaccanti che stanno trascinando la formazione primavera nerazzurra leader in campionato nel proprio girone: “Puscas e Bonazzoli sono entrambi interessanti, da questa estate sono cresciuti. Ma siamo l’Inter e abbiamo bisogno di gente con rendimento concreto, sapete cosa voglia dire esordire con questa maglia per un ragazzo. Meno incognite abbiamo meglio è, giocatori come Icardi Palacio hanno la precedenza”.

Fonte: calciomercato.com