Mazzarri, sfogo amaro “Striscione per Mancio? Non mi frega niente…”

L’umore non è dei migliori, ma tutta l’amarezza di Walter Mazzarri, reduce dal ko di Parma della sua Inter, viene fuori in una frase detta spontaneamente, di getto, in risposta alla nostra Micaela Calcagno a Serie A Live su Mediaset Premium: “I fischi a San Siro prima e stasera uno striscione che inneggiava ad altri allenatori: come si sente? Se dopo due vittorie e il pareggio con il Napoli si parla in questi termini, non me ne frega niente”.

Mazzarri è sconsolato e non importa se, nel frattempo, è arrivata l’ennesima smentita della società (Ausilio ha chiarito: “Su Mancini niente di vero”) che vale come una conferma. La sua Inter non decolla e, anzi, viene giù quando sembra in ascesa: “Si aspettava anche noi il salto di qualità – dice -, invece ci siamo arenati. Però pensiamo a quest’anno, siamo solo alla decima partita, è vero che ne abbiamo fatte alcune non belle, con ritmi bassi, però siamo in evoluzione e siamo in un momento di emergenza. E’ la quinta partita consecutiva che giocano obbligatoriamente quasi sempre gli stessi. Questo però non dev’essere un alibi, bisogna riflettere su altri aspetti, e da domani ripartiremo su questo. Bisognava dare continuità a certe prestazioni dopo tre risultati positivi, invece si è sottovalutato il pericolo, abbiamo preso un gol per un nostro errore, loro si sono galvanizzati e noi abbiamo sbagliato troppo quando abbiamo avuto le nostre occasioni. E’ un momento così”.Un momento dettato anche dall’emergenza: “Sembra che cerchi degli alibi, però guardate la panchina! Le alternative non c’erano, abbiamo giocato due giorni fa una partita veemente con la Sampdoria, venivamo da altre quattro giocate ogni due giorni, e avevo dei ragazzini che poi ho anche utilizzato nel finale: questa è la realtà attuale nostra, completa emergenza. Hernanes l’ho forzato a entrare e non so se si è rifatto male perché non sarebbe stato nemmeno da far giocare, ma era l’unico cambio che ritenevo affidabile e ci ho provato quando le cose non andavano bene. Sinceramente siamo un po’ ridotti ai minimi termini”.

“Oggi – continua Mazzarri – c’è da riflettere su oggi e basta. La squadra sta crescendo e sta facendo quello che può fare in questo momento, anche se questa sera non l’abbiamo fatto completamente. La cosa bella è che si vede che è un campionato equilibratissimo: anche altre squadre perdono punti con avversari che sulla carta sono inferiori, questo ci dà ancora la forza di pensare a rimanere a galla vicino ai primi posti”.

Fonte: sportmediaset.mediaset.it