Mazzarri sfida Mihajlovic: in ballo passato, presente e futuro dell’Inter

La risicata vittoria ottenuta sul campo del Cesena, peraltro in superiorità numerica, è sembrata solo il classico brodino per una squadra ancora in difficoltà. Battere la lanciatissima Sampdoria nel turno infrasettimanale, invece, avrebbe senz’altro tutto un altro sapore. Per l’Inter, certo. Ma anche, se non soprattutto, per il futuro del tecnico Mazzarri.

L’allenatore livornese, che quasi certamente sarà ancora una volta subissato dai fischi della Curva, alla vigilia ha chiesto ai tifosi di sostenere la squadra, ricordando: “Siamo in emergenza, ma con la bella atmosfera vista contro il Napoli possiamo ripetere quella buona partita”. In effetti, anche in occasione della gara contro i blucerchiati, Mazzarri è stato costretto a convocare ben quattro elementi della Primavera per rimpolpare una rosa ridotta all’osso dagli infortuni.

Blucerchiati che, dal canto loro, se non dovessero perdere neppure mercoledì sera eguaglierebbero l’avvio di stagione della squadra scudettata allenata da Boskov, imbattuta nelle prime nove giornate di campionato proprio come quella di Mihajlovic. Al contrario di quanto accadrà a Mazzarri, solo applausi dunque per il grande ex della gara, che in molti vedrebbero bene sulla panchina nerazzurra già dal prossimo giugno.

“Ogni allenatore al mondo, me compreso, vorrebbe diventare un giorno il tecnico dell’Inter, ma ora sono il tecnico della Sampdoria ed è una soddisfazione arrivare a questo match da terzi in classifica, con 4 punti di vantaggio sui nerazzurri. Quella con l’Inter per me non sarà mai una partita come le altre perché a questa squadra sono rimasto legatissimo ed è come una famiglia”, ha d’altronde ammesso senza troppi giri di parole il diretto interessato alla vigilia.

Gli incroci con Mazzarri, almeno finora, a dire il vero hanno visto il serbo soccombere molto spesso dato che solo una volta Sinisa è riuscito ad avere la meglio nei sette precedenti contro l’attuale allenatore dell’Inter. Nell’ultima occasione poi, al ‘Ferraris’, fu l’interista Icardi il grande mattatore della sfida con il rivale Maxi Lopez.. Sfida che però, stavolta, vedrà come protagonisti i due tecnici. Tra passato, presente e, soprattutto, futuro nerazzurro.

Fonte: goal.com