Mazzarri: “Scudetto non impossibile, venderemo cara la pelle”

“Quando il presidente Moratti mi ha chiamato e mi ha detto che aveva bisogno di un allenatore come me mi è venuta la pelle d’oca”. Walter Mazzarri ricorda così la prima telefonata del patron dell’Inter che – senza mezzi termini – gli offriva la panchina nerazzurra. “Quelle parole mi hanno dato l’adrenalina – aggiunge il tecnico a Sky -, era quello che volevo sentirmi dire da un presidente importante come lui”. Mazzarri, da otto giorni in ritiro con la squadra, è già a lavoro per mettere in campo le sue idee, allenare un club come l’Inter non lo spaventa. “In tutte le società che ho allenato ho avuto lo spazio che potrò avere anche qui – spiega l’ex Napoli -. Ho sempre fatto quello che compete a un allenatore, né più né meno. Non voglio fare qualcosa in più di quelle che sono le mie competenze”.

Quanto agli obiettivi, Mazzarri ha le idee chiare: “Vorrei che in ogni partita con noi fosse dura per tutti fare risultato e questo vale anche per la Juventus”. ”Minimo sei o sette formazioni partono molto vicine quest’anno. Credo – aggiunge Mazzarri – che oltre alla Juventus ci sia anche il Napoli”. Titolo impossibile per l’Inter? ”Impossibile e’ una parola che per me non esiste. Ripartiamo dal nono posto ma ci sono alcuni aspetti che possono portarci a sorprendere tutti ed arrivare prima degli altri. Alla fine contano i fatti”. Molto dipendera’ dalla rosa con cui l’Inter si presentera’ ad inizio campionato. Rispetto al gruppo attuale potrebbero esserci delle modifiche. ”Credo ci sia grande disponibilita’ – aggiunge il tecnico – da parte del presidente ad ascoltarmi. Devo rispettare i parametri che si e’ imposta la societa’, ma vedo che c’e’ grande sintonia. Con Moratti non ho parlato di ‘top player’ perche’ voglio prima toccare con mano questa squadra, poi si vedra’ se sara’ il caso di intervenire o meno”.

Fonte: Sportmediaset