Mazzarri: “Questa è la mia Inter. Il rigore? Un giusto premio”

Mazzarri è contento. Finalmente un mezzo sorriso sopra le solite righe delle ultime settimane. “Ho visto progressi nel giocl nella qualità, in tutto. Abbiamo battuto la Samp che non aveva mai perso, ed era la squadra più in forma del momento, avevamo battuto il Cesena che non aveva mai perso in casa. Il tutto senza sette-otto giocatori, una emergenza che sopportiamo da qualche settimana”. Successo meritato, l’ha detto anche Mihajlovic. “Abbiamo attaccato tanto, abbiamo creato 9 palle-gol, la Sam ne ha avute tre. Il rigore è stato il giusto premio del gran lavoro svolto”. L’atmosfera di San Siro com’era? “Bella. Io in panchina penso alla partita, guardo ai tifosi che stanno dalla nostra parte, quelli ai quali non piaccio pazienza, spero di conquistarli. La società sa come lavoro, abbiamo avviato un nuovo progetto, io sto bene coi miei giocatori che danno sempre l’anima. Se poi abbiamo fatto qualche partita poco bella, sbagliata, questo dipende anche dal fato che si gioca ogni tre giorni e che mancano sette-otto giocatori”: Cosa c’è da migliorare? “La lucidità, il saper sfruttare le belle occasioni che costruiamo. E’ un problema di stanchezza, di troppi impegni. Essere più concreti significa soffrire di meno”. Mazzarri per primo. Quanto a Hernanes, il problema muscolare che ha accusato non dovrebbe essere rilevante. “La scelta di farlo uscire subito -dice Mazzarri- ha evitato i guai”

MIHAJLOVIC: GIUSTO COSI’

Sinisa Mihajlovic, a fine gara. “Dispiace perdere all’ultimo minuto, ma il calcio è così. Oggi la squadra non è stata come al solito, nel primo tempo arrivavamo sempre secondi sul pallone, anche se abbiamo colpito la traversa con Duncan. Nel secondo siamo andati meglio, potevamo fare gol con Eder nel finale, poi è arrivato il rigore. Ma non avremmo meritato di pareggiare, l’Inter ha avuto più occasioni”. Tornare a San Siro: che emozioni? “Nessuna. C’è stata una partita di calcio, inutile cercare parole diverse”. Il rigore c’era? “Beh, sì”. Che cosa ha detto a Romagnoli, autore del fallo decisivo? “Romagnoli è un giovane, tutto serve per fare esperienza”. A fine gara i suoi giocatori protestavano con l’arbitro. “E io sono andato tra loro a dire basta, la partita era finita e non aveva senso protestare”.

Fonte: Sport Mediaset