Mazzarri punge Montella: “Tetto ingaggi? Gli farò una lezione di economia”

Soddisfazione Mazzarri dopo la bella vittoria in rimonta a San Siro con la Fiorentina. “Era la prima volta che andavamo sotto e abbiamo subito il colpo per 5 minuti – ha spiegato il tecnico nerazzurro -. Poi ci siamo sciolti, reazione veemente e vittoria meritata contro una grande squadra“. Poi una battuta sull’ottima prestazione di Alvarez: “E’ un giocatore importante. Ha corsa, forza fisica, progressione: somiglia d Hamsik“.

Episodio del rigore a parte, per Mazzarri la partita è andata comunque come aveva previsto: “Il possesso palla della Fiorentina è stato il 52%, non questo abisso. Le occasioni pulite le abbiamo subite su nostri errori: era un atteggiamento previsto, noi dovevamo far meglio quelle 3-4 ripartenze clamorose in cui potevamo fare un paio di gol”.
Nel primo tempo la difesa nerazzurra è stata forse troppo bassa, lasciando l’iniziativa alla banda di Montella. E Mazzarri lo sa: “Abbiamo provato a pressarli alti, ma poi probabilmente ci è mancato il coraggio perché loro tecnicamente sono bravi. Dobbiamo crescere, c’è da migliorare, ma i ragazzi stanno facendo molto bene”.
Poi qualche parola sui singoli. Capitolo Guarin, uscito dal campo tra i fischi e con atteggiamento polemico nei confronti dei tifosi. “Ha fatto qualche errore e ha chiesto anche scusa. Sono momenti, a caldo – ha spiegato il tecnico -. Il pubblico rumoreggia e io chiedo, magari, di non farlo almeno fino a fine partita. Ma il calcio è questo e si sa: Guarin deve applicarsi e non deve essere condizionato dagli errori che fa, ho già parlato con lui“. Grandi elogi poi per Alvarez, protagonista del match: “Ha corsa, forza fisica, progressione: somiglia d Hamsik. Un giocatore importante se rimane continuo come sta facendo ora”.
Ad ogni modo, nonostante il secondo posto, Mazzarri vola basso. “Noi da scudetto? La Fiorentina che ambisce al titolo, almeno per il campionato fatto l’anno scorso e per gli acquisti fatti questa stagione. Non ha nulla da invidiare alle altre squadre di vertice e anche stasera si è visto”. Poi una stoccata a Montella sulla questione monte ingaggi: “Gli farò una lezione di economia, più avanti con calma, perché non ha capito come si deve valutare il monte ingaggi”. Infine una battuta sul paragone con Mourinho e la sua Inter: “È un ottimo allenatore con cui ho ottimi rapporti, ma lui fa il suo gioco e io il mio: lui aveva giocatori diversi, forse l’unica cosa è che può esserci lo stesso spirito di abnegazione da parte dei ragazzi”.

Fonte: Sport Mediaset