Mazzarri isolato, Thohir assente, calciomercato da decifrare

L’Inter di affaccia alle ultime tre settimane di calciomercato e al termine del girone di andata, che si chiuderà lunedì sera contro il Chievo, con molti interrogativi da risolvere il prima possibile. Ci sono problemi sia tecnici che strategici, ricoducibili sia alla squadra sia alla società.

In primis c’è il problema legato ad una rosa evidentemente carente sotto il profilo della qualità. Problema strettamente legato al calciomercato ed evidenziato ancora di più dalla sconfitta di Udine in cui il turnover mazzariano (forzato?… voluto?) costringerà i dirigenti a forti riflessioni.

Wallace, Pereira, Mundingayi e Belfodil non fanno più parte del progetto. Kuzmanovic è stato ripreso per i capelli ma non è certo l’elemento capace di cambiarti le sorti di un centrocampo. Kovacic delude ogni volta che avrebbe l’occasione di prendersi in mano la squadra. Ecco che urgono rinforzi. Almeno uno per reparto. Ma se non si vende un big (Guarin o Ranocchia), poco si riuscirà a fare.

Il secono problema è quello ‘silenzio’ di Thohir. La sua mano ancora non si vede. I suoi uomini di fiducia non sono ancora entrati in società in modo attivo e lui da Jakarta non può fare molto. Insomma, questa sembra l’Intert di Moratti, senza Moratti. Senza cioè quella persona che nel bene o nel male metteva la faccia. Massimo si è defilato, Angelomario non ha personalità per prenderne il testimone. Fassone, Branca e Ausilio non sono autorizzati a fare il ‘Sabatini’ della situazione, quello che, per intenderci, dopo lo 0-3 in casa della Juventus si prende la briga di metterci la faccia per conto della società.

Ecco che questo problema, affiancato a quella dei rigori non concessi (ne sono arrivati solo 2 nelle ultime 45 giornate) si amplifica. Mazzarri ha promesso che non si lamenterà più. Il suo non è un passo verso la via della rettitudine ma solo un grido d’aiuto verso una società che lo sta lasciando colpevolmente solo. Ora tocca a Thohir. L’Inter è sua e tutti si aspettano che un presidente, si comporti da tale.

Fonte: goal.com