Mazzarri: “L’Inter ha giocato meglio, ma voglio vedere una squadra più cinica”

Non è chiaramente del tutto soddisfatto il tecnico dell’Inter Walter Mazzarri dopo il pareggio ottenuto sul campo dell’Atalanta. L’ex Napoli ha elogiato la squadra per le occasioni create, ma ha chiesto maggiore freddezza sotto porta qunado c’è da chiudere partite come queste, che poi possono essere buttate via alla prima disattenzione.

Abbiamo giocato bene contro una squadra difficile, cattiva dal punto di vista fisico – le sue parole a ‘Sky Sport’ – Se guardiamo tutta la gara abbiamo fatto meglio noi, si poteva vincere. Ma siamo stati ingenui sul goal di Denis, dobbiamo essere più cinici quando giochiamo bene. Bisogna crescere in queste cose, soprattutto nell’attitudine a fare goal. Siamo ai minimi termini, manca Milito. E’ fondamentale, con questo volume di gioco con Milito e Palacio…“.

Mazzarri punta anche il dito sul terreno di gioco scivoloso dell’Atleti Azzurri d’Italia. “Assurdo vedere giocatori di Serie A cadere così tanto. Bisogna crescere sotto tutti i punti di vista, anche questo, se vogliamo essere protagonisti in questo campionato. Purtroppo siamo scivolati anche in alcune situazioni importanti”.

Su Handanovic: “Si tratta di una botta forte, come mi ha riferito il dottore. Non credo sia nulla di grave”. Poi, su Denis: “Anche quando giocava con me al Napoli era fortissimo. Per me è uno dei migliori centravanti del campionato, e in più ora ha quella sicurezza che gli permette di essere lucido davanti al portiere e quindi di segnare molto”.

“Perché ho scambiato di posizione Kovacic e Alvarez? L’argentino mi dà maggiore protezione difensiva – continua ancora Mazzarri -, e poi anche perché Mateo mi pare faccia più fatica dal punto di vista fisico. Purtroppo poi Ricky è arrivato al limite, ma avevo già sprecato un cambio con Handanovic”.

Poi, a ‘Mediaset Premium’, Mazzarri parla anche del suo ex Napoli, che con Rafa Benitez sta volando. “Ma quello che sta facendo adesso è anche il frutto di quello che abbiamo fatto noi negli ultimi 4 anni. Il 90% dei giocatori del resto è lo stesso. Se la mia Inter è a quei livelli? Ci vuole tempo. Non siamo veloci a ripartire come lo era quel Napoli”.