Mazzarri a Inter Channel: “Rigori a favore? Solo se macroscopici. Quelli contro ce li danno subito”

Intervistato da Inter Channel, l’allenatore dell’Inter Walter Mazzarri commenta così il pareggio ottenuto oggi contro la Sampdoria: “Non vorrei che questa sfida passasse come una disfatta, perché comunque la Sampdoria forse l’unico vero tiro l’ha fatto alla fine. Noi dobbiamo fare un calcio propositivo, pressare gli avversari in modo netto ma questa è una mentalità che volevo creare da tempo. Oggi non eravamo lucidi, dobbiamo lavorare su questo ma la fase difensiva credo che comunque non ha concesso nulla. Io vorrei andare oltre il risultato, in Italia non ci riesco tanto. Voglio analizzare il fatto che abbiamo giocato un gran calcio per 13 partite, è quella la mentalità che voglio. Voglio che la squadra sia cattiva, che metta sotto l’avversario e che sia decisa quando ha la palla, decisa a trovare le soluzioni”.

Quando i giocatori recuperano immediatamente la palla è un dato positivo. E’ successo tante volte, ma poi si perdeva spesso…
“Sì, è vero. La mentalità c’è stata anche oggi ma siamo arrivati in ritardo rispetto ad altre volte. Alvarez nel primo tempo ad esempio ha fatto bene nelle due fasi, l’ammonizione gratuita che ha preso lo ha condizionato e poi l’ho tolto perché era stanco e poteva pure essere espulso. Da domani comunque lavoreremo su tutti. I rigori? Devono essere macroscopici per noi, altrimenti non ce li danno. Quelli contro ce li danno subito, non guardiamo tanto i filmati che tanto è difficile… E’ questo vale pure per le ammonizioni dopo un secondo”.

Manca all’Inter un attaccante che facesse reparto da solo in una fase della partita in cui la Sampdoria era alta?
“Sì, con Milito o Icardi sani potevamo sicuramente fare questo. Rodrigo lo fa bene ma lo dovevamo lanciare alle spalle dei difensori. Ogni tanto c’è bisogno pure di una punta che venga incontro”.

Campagnaro come lo giudica?
“Dovevamo fare a turno meglio sulla seconda punta. Non ci sono più le amichevoli per crescere piano piano, altrimenti negli allenamenti non ci si riesce a crescere. Ma in generale dovevamo essere più lucidi, contrastare meglio a centrocampo”.

Ha pensato a chi schierare con il Trapani in Tim Cup?
“Dovrà giocare qualcuno più fresco, altrimenti si rischia con tutti. Ci penserò un po’, cercherò di fare un turnover ragionato senza che si sottovaluti il Trapani perché verranno qui a fare la partita della vita e bisognerà stare attenti. Zanetti è un grande calciatore, intelligente, fa parte dello spogliatoio anche quando dovesse giocar meno come successo in passato per l’infortunio dà sempre il contributo”.

Fonte: tuttomercatoweb.com