Mazzarri crede nel futuro: “Non mi manca niente per vincere la Champions”

L’Inter di Mazzarri, dopo un periodo di stasi, ha nuovamente ritrovato la continuità che l’aveva caratterizzata nella prima parte di stagione e adesso sta lottando per guadagnarsi un posto per la prossima Europa League. Ai taccuini del Sole 24 ore il tecnico nerazzurro ha parlato di diversi argomenti: le prospettive per il futuro, la crescita dei giovani, il calciomercato che dovrà affrontare la società in estate.

Da sempre dico che questo per l’Inter è un anno particolare, dove bisogna lavorare per dare una identità di gioco alla squadra, lavorare sui giocatori per fargli acquisire una mentalità vincente. Cerchiamo di arrivare il più in alto possibile in queste ultime 11 partite, alla fine della stagione se finiremo bene, tireremo le somme e cominceremo ancora meglio quella successiva. Poi per quanto riguarda gli obiettivi ho sempre detto che prima di parlare di quelli di una squadra bisogna vedere da che posizione arriva dalla stagione precedente“.

Si parla anche di possibili nuovi arrivi, che secondo il tecnico dovranno avere una caratteristica in particolare: “Mi piacerebbe poter avere a disposizione giocatori che si vogliono migliorare. Quando alleno dico sempre ad ogni singolo giocatore che se è bravo può diventarlo ancora di più nessuno si deve sentire arrivato perchè, anche se di poco, si può fare sempre meglio. Con me molti giocatori sono migliorati di tanto“.

Un pensiero a parte per Kovacic e per Vidic, appena preso dallo United: “Kovacic? Sta facendo dei progressi, adesso tira molto più spesso in porta ed è migliorato anche nella fase difensiva. Deve avere il tempo per capire alcune cose. I tifosi sono sempre contradittori, vogliono che faccia giocare un giovane o che metta in campo un giocatore esperto per arrivare alla vittoria? Vidic? Di lui parlerò quando sarà un mio giocatore, ma non posso non dire che lo accompagna un grande curriculum“.

La conclusione è dedicata alla somiglianza di carattere con Mourinho ed alla Champions, che Mazzarri è convinto di poter portare a casa prima o poi: “Credo di avere delle similitudini con Mourinho: entrambi siamo molto protettivi nei confronti del gruppo, tendiamo sempre a proteggerlo quando il momento non è facile. Champions? Dipende dalla qualità della rosa che mi viene affidata, ma credo che non mi manchi nulla per vincerla. Anche se c’è da aggiungere come un allenatore non può fare affatto miracoli“.

Fonte: goal.com