Mazzarri carica l’Inter: “Giocare sempre come fosse una finale di Champions”

Mazzarri parla in conferenza-stampa alla vigilia di Inter-Livorno: “Per ottenere risultati bisogna dare un’anima alla squadra. Contento per le parole di Thohir”.

Contro il Livorno sarà una partita speciale per Walter Mazzarri. Il ‘toscanaccio’, infatti, avrà l’occasione di sfidare domani sera la squadra della sua terra d’origine, da lui portata nel 2004 alla promozione in massima serie.

L’Inter ha il miglior attacco? Ci fa piacere, cerchiamo di fare un calcio propositivo, di fare tanti goal ma dobbiamo concedere menoIo penso all’equilibrio tra le due fasi, ci manca qualche punto in base alle prestazioni ma nel complesso siamo soddisfatti“, ha esordito il tecnico nerazzurro nella conferenza-stampa della vigilia.

Questa la sua opinione sul caso Campagnaro, ‘rotto’ per i nerazzurri, disponibile per l’Argentina: “Si sono dette delle cose inesatte. La società ha fatto bene a precisare con un comunicato ufficiale, non c’è bisogno di aggiungere altro, è sotto gli occhi di tuttiE’ chiaro che se un giocatore non riesce ad allenarsi con gli altri, vuol dire che ancora non può essere a disposizione del gruppoHugo viene monitorato ogni giorno da me e dallo staff“.

Dopo il ritorno in panchina a Udine, ci si chiede se capitan Zanetti sarà in grado di scendere in campo: “Guardo i giocatori in campo, non la loro età. Zanetti è un grande campione, può coprire tanti ruoli, quando troverà la miglior condizione aiuterà la squadra, l’importante è che stia bene fisicamenteDomani andrà in panchina e poi si vedrà“.

Mazzarri sa qual è la ricetta per far crescere il suo gruppo: “Per ottenere risultati importanti, pari al blasone della società, bisogna dare un’anima alla squadra, e cercare di affrontare ogni gara come una finale di Champions, questo è quello che cerco di trasmettere ai ragazzi. Se vogliamo competere per il vertice non dobbiamo considerare facile nessuna partitaDimentichiamo la gara con l’Udinese, ma voglio lo stesso spirito“.

In attacco, visti i tanti ko, la situazione non è ottimale: “Non rimpiango gli assenti, a Udine ho portato Puskas, domani sarà convocato di nuovo. Ora ho anche Belfodil, basta che la squadra faccia quello che chiedo e allora si possono fare delle partite importanti“.

In difesa, a sorpresa, potrebbe già rientrare Samuel, reduce dal ko di Udine: “Oggi farà i test, se sta bene giocaVerrebbe impiegato sul centrosinistra al posto di Juan Jesus“. Sempre a livello di indicazioni tecniche, la gara del Friuli ha detto che Rolando può fare meglio da centrale e che Guarin rende anche dietro la punta: “Sono due indicazioni positive, di cui terrò conto, in base anche al contesto tattico“.

Non può mancare un commento sulle belle parole spese da Thohir nei suoi confronti: “Mi fa molto piacere, del resto se si vuole vincere qualcosa bisogna dare un gioco, e questo, riconosciuto dall’azionista di maggioranza, mi soddisfa moltoA livello di rinforzi, dirò cosa penso su ciascun ruolo. Ovviamente non si può prescindere dal budget: io indico otto giocatori per ogni ruolo scoperto, spesso è successo che mi hanno preso l’ottavo…“.

Con i labronici, come detto, sarà una gara dal sapore speciale: “Ho tanti legami con il Livorno, c’è stima reciproca con il presidente, ma domani penserò solo a fare bene con l’InterComunque stiamo seguendo tutti i nostri giocatori, sono molto interessanti, penso a Bardi ma anche a Duncan e Mbaye“.

In  vetta, però, Roma, Napoli e Juventus sembrano avere qualcosa in più: “Ci sono tanti fattori da valutare, al di là della forza a volte nel calcio valgono anche altre cose, non ci facciamo distrarre da altre considerazioni. Sono orgoglioso di aver fatto gavetta e di essere partito da zero“.

Fonte: goal.com