Mazzarri: “Antipatico? No lavoratore”… ecco chi comanda all’Inter

Alle 23,01 di venerdì 31 gennaio daremo la sentenza definitiva. Ma i segnali che arrivano dalle trame di mercato del’Inter parlano chiaro: Mazzarri è ascoltato dalla società, anzi è lui a imporre le regole, visto che tre indizi fanno una prova… schiacciante.

Partiamo dall’ultimo, in termini temporali: Hernanes. Il centrocampista, vicinissimo ormai all’Inter, è stato chiesto espressamente da Mazzarri. Nessuna seconda scelta, o arriva lui o non arriva nessuno. Hernanes è legato al discorso Guarin. Il colombiano, che quasi certamente verrà ceduto in questa finestra, visto che ormai la sua permanenza all’Inter è a dir poco complicata, è stato abbandonato da Mazzarri.

A confermalo, le dichiarazioni dell’agente di Guarin, Marcelo Ferreyra: “La cessione era stata decisa da Mazzarri, ora è difficile tornare indietro. Mi hanno chiamato dicendo che avevano l’accordo con Juventus”. Se ciò non bastasse, anche la ricerca di un club interessato a Ranocchia (prima il Borussia Dortmund ora il Galatasaray) toglie ogni dubbio. Mazzarri è ben saldo sulla panchina dell’Inter.

Oggi esce la biografia del tecnico ex Napoli. In uno stralcio del libro, Mazzarri afferma orgoglioso: “Sono un maniaco dei particolari che viene scambiato per antipatico, in base ad uno stereotipo sbagliato che è il momento di demolire: se lo sembro, è solo perché faccio di tutto per far rendere al meglio la squadra che alleno. Quando fisso un orizzonte non voglio arrivare lì, ma un metro più in là: un centimetro non mi basterebbe”.

Fonte: goal.com