Mazzarri alza la voce: “Ci vuole più attenzione a fare i calendari”

Archiviata la vittoria con la Fiorentina, Walter Mazzarri pensa già alla prossima sfida e alza la voce per l’impegno troppo ravvicinato col Cagliari. “Se dico qualcosa poi si dice che cerco scuse, ma la verità è che non abbiamo nemmeno 72 ore per preparare il match – ha detto il tecnico dell’Inter -. Servirebbe maggior attenzione da parte di chi decide il calendario”. Buio totale sulla formazione: “Non so come stanno i giocatori”.

LA CONFERENZA STAMPA DEL TECNICO DELL’INTER

Con la partita di San Siro ancora nelle gambe, l’Inter si appresta ad affrontare la prossima sfida col fiato corto. Giovedì l’Inter ha giocato, domenica rigioca alle 15: poco tempo per preparare il match

“Se dico qualcosa, poi si dice che cerco scuse. Ma io non ne cerco di scuse, perché dobbiamo vincere la partita domani. Però servirebbe più attenzione per tutti. Non abbiamo nemmeno 72 ore per fare un allenamento in più”.

Come si concilia la continuità di rendimento sempre con gli stessi in campo e il turnover? La condizione dei giocatori?
“Bella domanda a cui non so rispondere. Non ho parlato nemmeno con tutti i giocatori. Andrò a sensazioni. Cambiasso, Palacio e Jonathan hanno finito la partita sfiniti e hanno avuto poco tempo per recuperare. Vanno tutti rivalutati domani. Devo trovare i giocatori che mi danno più garanzia”.

Alla luce della stanchezza e delle caratteristiche del Cagliari sarà una partita difficile
“Sarà proprio così. Il Cagliari ha un bravissimo allenatore, i giocatori sono di alto livello alcuni, altri di buon livello. Se non stiamo attenti e non facciamo tutte le cose al meglio potrebbe essere la classica buccia di banana nel momento di euforia. Sarà un match difficile da interpetrare per come siamo abituati a lavorare”.

E’ arrivato il momento di Kovacic? Come sta andando?
“Questa è l’unica certezza. L’unico che gioca di sicuro sarà lui. I ragazzi sanno che guardo il campo. Se uno rende, difficilmente lo cambio, a meno di necessità. All’inizio Kovacic ha perso un po’ il treno per l’infortunio, poi è rientrato e nell’ultima partita ha fatto molto bene. Ora merita fiducia, ma dovrà dimostrare di meritarsela”.

Avete protestato in Lega per le vicinanza delle partite?
“Vorrei che ci fosse più attenzione e che il parere degli addetti ai lavori contasse. Non deve essere un alibi, dobbiamo fare una grande partita lo stesso. Sembra una sciocchezza, ma poche ore di recupero sono importanti e possono fare la differenza”.

L’ottimo avvio dell’Inter l’ha stupita?
“Non faccio mai calcoli o penso troppo a quello che potrebbe succedere. Cerco sempre di dare tutto ai miei giocatori. Il dovere di un allenatore è valorizzare tutti quelli che trova e mi sembra che fino ad ora tutto stia andando bene”.

Capitolo Cambiasso: c’è qualcuno che può sostituirlo?
Cambiasso è quello che è arrivato gradualmente in condizione. Se rinuncerò a lui sarà un peccato, perché ora è al top. L’Inter è una squadra giovane e la sua presenza sarebbe molto importante in mezzo al campo. Credo che comunque nel suo ruolo potrebbero giocarsi sia Taider che Kuzmanovic, ma ci penserò fino all’ultimo.

Polemiche aribitrali: arriva Rocchi e rievoca certi fantasmi?
Non voglio approfondire il discorso, questo tema non mi riguarda.

Fonte: Sport Mediaset