Mazzarri all’ultima spiaggia con un’Inter in piena emergenza: “Così non è facile…”

Mazzarri
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Partiamo dai numeri: 2 sconfitte e un pareggio nelle ultime tre partite di campionato, senza vittorie in trasferta dallo scorso 19 aprile, due punti conquistati lontano da casa in questo campionato, con l’ultimo successo che risale addirittura al 24 settembre contro l’Atalanta. Questo, in estrema sintesi, è il momento attuale vissuto dall’Inter di Mazzarri che, contro il Cesena, si gioca già una grande fetta del suo futuro. Peraltro in totale emergenza.

Durante l’allenamento di rifinitura, infatti,  anche il colombiano Guarin ha alzato bandiera bianca, costringendo così il tecnico a convocare la bellezza di tre giocatori della Primavera (Bonazzoli, Puscas e Camara). Per il centrocampista, in attesa degli esami, si teme uno stop di almeno dieci giorni.

“Quando staremo bene riusciremo a far tutto. Il nuovo progetto parte da questa stagione, quindi non siamo nemmeno a un quinto del campionato. Poi magari c’è chi spera che le cose vadano male, ma chi ci critica non ha visto bene le partite. Ci mancano i punti e proveremo a farli già a Cesena”, spiegava un ottimista Mazzarri nella conferenza stampa di sabato.

Ma con Vidic in dubbio, e senza i vari D’Ambrosio, Jonathan, M’Vila, Nagatomo, Osvaldo e Guarin guardare il bicchiere mezzo pieno sembra sinceramente un atto di fede. L’unica nota lieta, ad oggi, è il recupero del cileno Medel che, così, potrà regolarmente riprendere il suo posto in mezzo al campo.

“Ad agosto numericamente la rosa era giusta, ma adesso abbiamo tanti infortunati e qualche problema ci può essere. In queste condizioni, contando anche che la squadra è cambiata in estate ed è iniziato un progetto nuovo, non è facile vedere subito i risultati che tutti auspicano”, ha quindi provato a  spiegare il tecnico nerazzurro che, a gennaio – se ci arriverà – spera di ottenere dal calciomercato qualche altro tassello.

Ora, però, c’è da pensare solo al presente. E il grido di battaglia lanciato da Mazzarri non ha bisogno di interpretazione alcuna: “E’ un momento nel quale dobbiamo stringere i denti”. Magari anche cercando di ritrovare la vittoria perduta.

Fonte: goal.com