Matìas Vecino rivelazione della stagione nerazzurra?

Non poteva iniziare meglio, l’avventura del centrocampista uruguaiano

Il calciomercato nerazzurro è stato molto criticato per la mancanza di campioni nella voce acquisti. Da un lato, c’è chi critica questa scelta, mentre altri ritengono che sia stato fatto un mercato intelligente. Nella seconda categoria si colloca l’acquisto di Matìas Vecino. Il centrocampista ex Fiorentina, ha saputo sorprendere tutti gli scettici, mettendo in mostra ottime doti, sia in fase di interdizione che negli inserimenti senza palla. Proprio attraverso questa seconda circostanza, è nata la rete del 3-1 nel successo capitolino della seconda giornata; Cross di Perišić dalla sinistra, taglio di Vecino sul primo palo e gol.

MVP

Ciliegina sulla torta, il match di qualificazioni per i mondiali di Russia 2018 contro l’Argentina. Al termine di questo match, è riuscito a guadagnarsi la palma di migliore in campo, confermando tutto quel che di buono aveva fatto vedere già in campionato.

Sorpresa della stagione?

Per il suo acquisto, sono stati spesi 24 milioni corrispondenti alla sua clausola rescissoria, e a qualcuno questo fatto non è piaciuto. Tuttavia, al nazionale uruguaiano sono bastate tre gare per far vedere che il suo acquisto non è affatto da sottovalutare. Certo, la continuità dovrà fare la differenza perché negli ultimi anni, il tallone d’achille della squadra è sempre stata proprio la durata delle prestazioni positive, ampiamente sovrastata da quelle negative. Vecino, già con la maglia viola, ha dimostrato però di essere un valido elemento, e noi interisti lo stiamo iniziando a vedere ora, nonostante già nelle amichevoli precampionato si fosse visto di che entità potesse essere il suo contributo.

Piano piano, però…

Naturalmente, ogni giudizio è posticipato a quando la stagione entrerà nel vivo, ma non può essere un caso che il nome di Matìas Vecino mettesse d’accordo tutta quanto l’apparato dirigenziale nerazzurro. Spalletti è ben conscio delle potenzialità del centrocampista cresciuto dall’Empoli di Maurizio Sarri, e per questo motivo gli ha concesso fiducia, ed è puntualmente stato ripagato. Così come sperano (dopo tanti anni) tutti i tifosi.