Marotta rifà l’Inter: Chiesa e Milinkovic-Savic, ecco perché si può. Addii, un big può salutare

L’Inter deve accorciare le distanze dalla Juventus il prima possibile. Ecco spiegato il perché dell’ingaggio di Beppe Marotta, esperto dirigente che ha fatto le fortune bianconere degli ultimi anni. Ecco la strategia di mercato dell’Inter targata Marotta: “L’ex amministratore delegato bianconero che avrà come obiettivo quello di portare all’Inter due fuoriclasse già corteggiati nell’ultima estate alla Juve: Sergej Milinkovic-Savic e Federico Chiesa. Il serbo sta dimostrando nei fatti di considerare conclusa la sua parabola alla Lazio: quest’anno appare la copia sbiadita rispetto a quanto fatto nell’ultimo campionato il che costringerà Claudio Lotito a rivedere al ribasso i suoi desiderata. Discorso diverso per la Fiorentina che invece vorrà monetizzare al massimo la cessione del suo gioiello su cui da tempi non sospetti è in pressing Luciano Spalletti: una morsa che si stringerà ulteriormente grazie agli ottimi rapporti tra Marotta e Corvino. Chiesa per caratteristiche – è giovane, forte e italiano – ha tutto per essere icona del nuovo corso, in più (a differenza che a Torino) troverebbe una squadra che ha grandi progetti ma dove il ragazzo avrà la garanzia pressoché totale di titolarità, il che – anche in ottica Nazionale – è un fattore importante di cui tenere conto”.

LE USCITE – “Le entrate – continua il quotidiano torinese -, in un mercato che dovrà essere giocoforza bilanciato, dipenderanno dalle uscite ma appare scontata la partenza di Candreva, Borja Valero e Miranda. L’addio più doloroso sarà quello del brasiliano, considerato che è il primo nelle gerarchie alle spalle di Skriniar e De Vrij. L’Inter intende sostituire Miranda con un altro Skriniar, ovvero con un giovane che possa diventare, in prospettiva, un difensore di livello mondiale senza (inizialmente) mettere pressione ai titolari. In tal senso molto è già stato fatto con la Samp per Andersen: con la Samp infatti si sta già discutendo delle contropartite per l’affare, come prova il blitz di Osti e Romei per guardare la gara di Youth League tra Inter e Barcellona.

I RISCATTI – “Possibile che parta un big e, al momento, tutti gli indizi portano a Perisic: in quel caso l’Inter potrebbe decidere di riscattare Keita dal Monaco (costo 34 milioni) oppure tentare di dare l’assalto a Martial (molto dipenderà da chi sarà l’allenatore dello United), scontato – restando in argomento esterni – il ritorno alla base di Karamoh. Inter che però, in questa fase, ha aperto più di un file tra giovani da bloccare (Elizalde e Kabak), rivelazioni del campionato (De Paul) e fuoriclasse in prospettiva (Barella). Altro giocatore in bilico è Vrsaljko il cui riscatto costerà 17,5 milioni all’Inter: qualora il croato dovesse confermare la fragilità fisica che ha costellato i suoi primi mesi a Milano, il club potrebbe tornare su Darmian che era stato fino all’ultimo in ballottaggio con il croato questa estate. A proposito di croati, attenzione a Brozovic la clausola rescissoria (valida per l’estero) da 60 milioni lo porrà in bilico fino al 15 luglio, mentre per quanto riguarda Icardi, la situazione sarà più chiara dopo l’ormai prossimo rinnovo”.