Manovra U.S.A. di Thohir per il debito: Moratti storce il naso

Erick ThohirL’Inter ha cominciato il suo mercato riscattando la seconda metà di Icardi dalla Sampdoria; intanto Jonathan fa sapere di voler rinnovare con il club nerazzurro. Erick Thohir, sul fronte economico, oltre a pensare al mercato deve anche pensare a ripianare il debito del club che, quando acquistato da Moratti, ammontava a 250 milioni di euro.

Thohir non ha mai fatto mistero circa il suo piano: la garante dell’Inter con le banche è l’Inter stessa, in questo modo se il debitore non riesce ad onorare il debito, i creditori possono rivalersi direttamente sulla società, entrandone in possesso. Una manovra di uso comune in America (e a quanto pare anche in Oriente), ma che, secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb, Massimo Moratti non avrebbe digerito benissimo. L’ormai ex presidente, ai suoi tempi, si era fatto garante lui stesso dei debiti della società con la banca; anche per questo motivo, di fatto la cifra con la quale il tycoon ha rivelato il 70% dell’Inter è di 75 milioni di euro, e non di 250 come scritto all’inizio.

Thohir, va detto, sta lavorando molto per far sì che tutto il debito che si è preso in eredità sparisca il prima possibile. In tal caso, poco importa se il garante iniziale fosse lui stesso, la sua famiglia, o la società. È chiaro però che, almeno inizialmente, qualcuno possa aver storto il naso vedendo l’indonesiano non seguire l’esempio del suo predecessore. Oltretutto, facendosi garante del debito, Thohir avrebbe potuto in teoria averne un altro con l’Inter garante, ed avere forse più liquidità iniziale da usare anche sul mercato.

Bivi, percorsi diversi e forse l’avvento di un sistema al quale non tutti sono abituati; ma la nuova Inter è questa, forse anche il nuovo modo di fare calcio è cambiato, sarà meglio farci l’abitudine.

Fonte: tuttomercatoweb.com