Mancini tira fuori il coniglio del derby

Roberto Mancini, quando c’è da lanciare un giovane, non è certo tipo a cui tremano i polsi. Farlo però in un Derby decisivo per l’eventuale qualificazione europea della sua Inter sarebbe prova di coraggio estrema alla quale tuttavia, secondo quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, il tecnico nerazzurro starebbe seriamente pensando.

La doppia squalifica di Brozovic e Guarin, infatti, rende la coperta a centrocampo decisamente corta e così, contro il Milan, alla fine potrebbe toccare davvero al Primavera Gnoukouri sostituire uno dei due grandi assenti, complici anche le non perfette condizioni fisiche di Kuzmanovic e la scarsa fiducia di Mancini nei confronti di Obi.

Gnoukouri, d’altronde, ha fatto il suo debutto in prima squadra già nella vittoriosa trasferta di Verona quando il giovane regista della Primavera ha preso il posto di Medel per gli ultimi dieci minuti, seppure a risultato ampiamente acquisito.

Ovvio quindi che giocare una partita da titolare, e perdipiù un Derby, sarebbe tutta un’altra cosa ma nulla comunque che possa spaventare un ragazzo abituato a disimpegnarsi sui campi di terra battuta al centro dei quali, a volte, sorgono alberi ben più difficili da dribblare rispetto a molti difensori di A.

La carta Gnoukouri, peraltro, potrebbe non essere l’unica sorpresa da Derby del tecnico Mancini che, in realtà, starebbe seriamente pensando anche all’ipotesi di un ritorno alla difesa a 3 di mazzarriana memoria, con l’avanzamento di D’Ambrosio e Nagatomo ma, soprattutto, il conseguente sacrificio di Shaqiri, peraltro già in panchina al ‘Bentegodi’.

Dietro le due punte Palacio e Icardi, infatti, Mancini dovrebbe ancora una volta preferire Hernanes, autore di un’ottima prestazione a Verona e le cui quotazioni da trequartista sono in netto rialzo. A differenza di quelle dello svizzero arrivato a gennaio dal Bayern che, dopo un buon inizio, sembra avere imboccato la strada di una preoccupante involuzione.

FONTEgoal.com