Mancini: “Scudetto? Vogliamo lottare. Vi do 5 titolari…”

Dopo la sconfitta contro il Napoli l’Inter di Roberto Mancini deve ripartire dalla partita con il Genoa e deve tornare a fare punti se vuole restare appiccicata alla testa della classifica. Oggi alla vigilia della sfida contro la squadra guidata da Gasperini il mister incontra i giornalisti in sala stampa. Ecco le sue parole:

– Ti ritrovi una squadra più forte dopo Napoli?

Avrei preferito vincere uno a zero e fare i tre punti. Credo che dopo Napoli ci sia più consapevolezza, quella che se ci mettiamo quello che ci abbiamo messo a Napoli possiamo fare bene anche con squadre più attrezzate di noi. Possiamo lottare tutte e poi alla fine non si sa mai.

Cosa stai facendo per far ritrovare Icardi?

Subendo un gol al secondo minuto a Napoli Mauro è rimasto un po’ isolato in mezzo ai centrali della squadra avversaria e non ho avuto grandi palloni giocabili, la squadra era troppo indietro. Poi abbiamo fatto un cambio, siamo rimasti in dieci, credo che Icardi farà i gol che serviranno. Ha difficoltà, ma non è una preoccupazione.

– I problemi derivano dal fatto che non aiuta la squadra?

La squadra ha bisogno degli attaccanti, un attaccante deve lavorare in base alle difficoltà ed essere funzionale alla squadra. Se non lavora sta in panchina e dico in generale, la squadra ha bisogno di tutti i giocatori per difendere. Poi si gioca in base agli attaccanti che uno ha.

–  La cosa più rassicurante vista a Napoli?

La squadra nonostante il due a zero ci ha creduto e voleva tornare in partita. In dieci sotto due a zero può finire per loro in goleada, ma noi abbiamo continuato a giocare abbiamo avuto 4-5 occasioni da gol.

Ti vuoi riscattare? Una settimana fa zero indicazioni sulla formazione zero punti. Ci dai qualche indicazione?

Samir, Miranda Murillo, Melo, Jovetic… Giocheranno loro…

– La coppia Icardi Jovetic è più adatta nelle gare casalinghe?

Dipende. Credo sia tutta una questione di tempo. Quando due giocatori si conoscono meglio riescono a giocare meglio insieme, Biabiany e Ljajic sono giocatori offensivi, poi diventano tanti li davanti e c’è anche la difesa, tutto è una questione di equilibrio. Al City giocavamo con cinque giocatori offensivi. Si può fare se i giocatori offensivi rispondono anche con palla persa.

Ljajic è l’emblema dello sfacchinatore…

Come gli gli dico tante volte non ha problemi di corsa, ha grandi qualità. È una questione di testa, quando corre si rende conto che può farlo, non ha difficoltà di corsa, può aiutare i compagni dietro e può farlo perché ha resistenza. È una questione mentale.

– Come sta Perisic?

Perisic ieri si è allenato, vedremo oggi quando arriva come sta.

– Icardi, sei soddisfatto di quello che fa?

Sono soddisfatto di tutti, siamo primi in classifica e tutti abbiamo fatto un buon lavoro. Ci sono giocatori bravi che possono fare di più. E Mauro può stare in panchina come tutti, non sarà un grande problema.

– Comunicazione sociale di Icardi, ci dà un parere…

Sinceramente non lo seguo, solo se capita…

– L’Inter è la squadra che commette meno falli ma è terza per cartellini rossi incassati: solo sfortuna?

Sfortuna si (ride.ndr)

– La squadra è in crescita atletica, la metamorfosi psicologica è evidente, cosa manca all’Inter?

Se andiamo avanti così fino alla fine va benissimo, non manca molto. Ma credo che solo dopo averle affrontate tutte le squadre abbiamo capito che non abbiamo avuto difficoltà e sono state gare equilibrate. Se riusciamo a fare qualcosa in più possiamo restare in alto.

– Come fa a trasformare la sconfitta in qualcosa di positivo…

Avrei voluto i tre punti vincendo uno a zero come ho detto. ma a volte le sconfitte ti aiutano a capire sia cose tattiche e sia sulle condizioni della squadra. Ti aiutano a capire anche gli avversari. Troppo rispetto per il Napoli? Il gol preso subito ha condizionato la partita e nella prima parte il Napoli ha fatto meglio di noi.

lotterete per lo scudetto fino alla fine?

Noi vogliamo lottare per lo scudetto, ci sono squadre più attrezzate, ma non è detto che vinca la migliore. Magari si abbasserà anche la quota per vincere. Il nostro primo obiettivo resta la Champions.

Non ci sono squadre più forti dell’Inter?

Se la Juve vinceva con otto dieci dodici punti di vantaggio prima ora li ha persi e li sta recuperando. Juve, Napoli e Roma sono forti sicuramente. La Fiorentina sta giocando bene, il campionato verso l’alto è piuttosto equilibrato.