Mancini sceglie il profilo basso: “Scudetto? Ci sono…”

Può sorridere Roberto Mancini: l’Inter vince e convince anche in Coppa Italia, battendo 3-0 il Cagliari e qualificandosi ai quarti di finale e confermando di essere una seria candidata allo Scudetto. Il tecnico jesino, intervenuto ai microfoni di ‘Rai Sport’, ha speso parole importanti per il centrocampista croato Marcelo Brozovic, autore di una grande prestazione.

“Marcelo è giovane e bravo, – ha affermato – con ampi margini di miglioramento. Diventerà sicuramente un grande centrocampista. Il Cagliari è una buona squadra e lo ha dimostrato, ma noi abbiamo interpretato la partita nel modo giusto. Certe partite se non le chiudi rischi di complicarti la vita, e noi teniamo molto a questa competizione”.

In campo tante seconde linee: “Cambiamo spesso? Lo facciamo per tenerli tutti pronti, – ha spiegato Mancini – abbiamo tanti giocatori bravi e li cambiamo spesso”.

Il tecnico nerazzurro ha poi commentato il passaggio del turno sul suo profilo Twitter: “Non era semplice, – ha scritto – l’atteggiamento dei ragazzi è stato importante. Stiamo crescendo e mi fa piacere che i tifosi credano in noi”.

In campionato i nerazzurri guidano la classifica con 4 punti di vantaggio sulle seconde, ma Mancini non si esalta: “Siamo una Cinquecento di serie, – ha detto il tecnico jesino – per lo Scudetto ci sono squadre più forti e più attrezzate di noi. Noi siamo felici di fare il Natale in testa ed è sicuramente una buona cosa. Che voto do alla mia squadra per quanto fatto fino ad oggi? Un 6, dobbiamo migliorare molto”.

“Sono venuto all’Inter per provare a dare una mano. – ha aggiunto Mancini – Abbiamo iniziato un anno fa e quest’anno le cose stanno andando meglio. La stagione è lunga e troveremo sicuramente delle difficoltà”.

Quindi su possibili innesti dal calciomercato: “Al momento non arriverà nessuno. – ha affermato Mancini – Magari qualcuno che gioca meno vorrà andare via e io cercherò di accontentarlo. La rosa così è completa”.

E proprio di calciomercato si è parlato anche nella conferenza stampa successiva: “Calleri? Lo abbiamo seguito come abbiamo seguito altri giocatori, non lo so se arriverà. Non c’è ancora niente di concreto”.