Mancini rivoluziona la difesa del futuro

Difesa indifendibile. Per Roberto Mancini questo è uno dei grandi assiomi tratti dall’esperienza con squadra presa in corsa in un’Inter che lo ha lasciato perplesso sotto tanti aspetti; quello del reparto difensivo è stato sicuramente il primo indiziato. Per questo, da giugno inizierà un’autentica rivoluzione.

Due grosse certezze ci sono già e non a caso sono due punti fermi: il fax per Davide Santon, come vi abbiamo rivelato una settimana fa, è stato già inoltrato al Newcastle annunciando il riscatto formalizzato con pagamento a giugno di poco più di 3 milioni per il terzino che sarà parte della rosa pensata dal Mancio nel prossimo anno. Non solo, perché anche Jeison Murillo è già prenotato dal Granada: visite mediche ad Appiano Gentile fatte in segreto, contratti firmati e accordo per circa 7 milioni chiuso da gennaio scorso con la famiglia Pozzo.

Ma per gli altri difensori, la situazione è in bilico: Nemanja Vidic ha già chiesto di andar via con la permanenza di Roberto Mancini sulla panchina nerazzurra. Il rapporto non è mai decollato, anzi è peggiorato col passare delle settimane; Nemanja guadagna oltre 3 milioni e il suo ingaggio pesa troppo per essere considerato una riserva o poco più. Marco Andreolli invece vorrebbe trovare più spazio, pur essendo innamorato del mondo Inter che lo ha cresciuto e riabbracciato. Da giugno chiederà chiarezza, altrimenti anche lui farà le valigie per un club che sia all’altezza, dalla Fiorentina alla Lazio passando per il Genoa non mancano i sondaggi, anzi.

Caso particolare quello di Andrea Ranocchia: a fine aprile, il capitano avrà un incontro diretto con Mancini e con la società per decidere il da farsi sul prossimo anno. Le tante critiche non lo lasciano sereno, cambiare aria può essere una soluzione ma sarà Mancini ad avere l’ultima parola. Discorso diverso invece per Juan Jesus: in società si punta sul brasiliano, convinti del suo valore. Le troppe disattenzioni viste quest’anno però non lasciano escludere una cessione se arrivasse un’offerta importante; in questo caso però il giocatore ha assolutamente voglia di restare a Milano, Juan è felicissimo all’Inter e preferirebbe competere per un posto. Si vedrà.

In uscita anche Jonathan, che non rinnoverà il suo contratto e dunque sarà liberato a zero, mentre per Dodò si cercheranno proposte visto il poco gradimento tecnico come tipologia di terzino da parte di Mancini. Per Danilo D’Ambrosio come per Nagatomo gioca invece il fattore doppia fascia, adattabilità apprezzata che potrebbe farli rimanere. A meno di proposte interessanti che l’Inter valuterebbe. Perché sicuramente almeno tre novità ci saranno, con il discorso Murillo già archiviato.

Mancini vuole un terzino titolare a destra, attenzione a Widmer dell’Udinese, un nome concreto che gli osservatori nerazzurri stanno seguendo da vicino. In più, si lavorerà anche sulla caccia ai centrali e a un laterale mancino come Guerreiro del Lorient proposto un’estate fa senza però il gradimento tecnico di Mazzarri. Tante idee e una rivoluzione annunciata per una difesa nuova che ripartirà da Murillo e Santon. Da qui partirà la nuova Inter targata Mancini.

FONTEgoal.com