Mancini re del turnover: tanti milioni in panchina, Ljajic e Telles le sorprese

L’Inter torna in testa alla classifica e conferma tutta la solidità messa in mostra fin qui. Cambiano gli interpreti ma non il risultato finale: Roberto Mancini è fin qui il tecnico che ha utilizzato maggiormente il turnover in Serie A, valorizzando tutta la profondità di una rosa ben costruita in estate.

Come riferito dal ‘Corriere dello Sport’, il tecnico jesino in 15 giornate ha fatto collezionare almeno la metà delle partite a ben 17 giocatori. Neanche le squadre impegnate nelle coppe europee hanno fatto di più in tal senso.

Mancini ha voluto lanciare un chiaro messaggio: tutti sono utili, nessuno indispensabile. I risultati gli stanno dando ragione, perché gli uomini offensivi schierati nelle ultime gare hanno dato le risposte giuste. L’esclusione di Mauro Icardi ha fatto discutere, ma senza l’argentino l’Inter è più imprevedibile.

Con il capocannoniere dello scorso campionato erano fuori anche Ivan Perisic e Geoffrey Kondogbia: il primo per scelta tecnica, il secondo per un problema muscolare. In tre fanno un totale di 85 milioni di euro esclusi dall’undici titolare, a dimostrazione di come Mancini voglia privilegiare il gruppo a dispetto del singolo.

Proprio da queste rotazioni sono emersi due elementi su tutti, che in questo periodo stanno ripagando la fiducia del mister. Adem Ljajic è il giocatore che ha mandato più volte al tiro i compagni, arrivando spesso anche alla conclusione personale: da oggetto misterioso a pedina fondamentale, il serbo si sta ritagliando un ruolo importante nel campionato nerazzurro.

Anche Alex Telles sta lentamente migliorando il suo processo di inserimento: l’ultima partita ha messo in mostra tutte le qualità del suo sinistro educato in fase di cross, ma anche una notevole crescita sotto il profilo difensivo. Dopo Murillo, l’esterno brasiliano è stato il giocatore con il più alto numero di palloni intercettati. L’Inter di Mancini cresce sotto ogni punto di vista, il mercato estivo sta dando i propri frutti.