Mancini: “Qui a lungo per tornare in alto. Attacco? Gioca Icardi”

Voglio che la squadra riparta da quanto fatto a Roma, bisogna solo trovare un po’ più di solidità difensiva”. Questo il pensiero di Mancini alla vigilia della partita con l’Udinese di Stramaccioni: “Facciamo punti e restiamo il più vicino possibile al terzo posto”. Poco spazio al mercato, meglio pensare al campionato: “Chi gioca? Davanti parte Icardi dal primo minuto”. Chiaro anche sul suo futuro: “Sono qui per costruire un progetto vincente”.

LE PAROLE DI MANCINI IN CONFERENZA

Che partita sarà con l’Udinese?
“Con L’Udinese penso sarà una bella partita. Ripartiamo dal gioco espresso a Roma che non è stato male, cerchiamo però di limitare gli errori in difesa. Ma ho avuto in generale delle indicazioni positive. Ho una squadra che adesso deve anche sapersi sacrificare, ho bisogno di più copertura in difesa e sugli esterni ho finora adattato giocatori come Palacio e Kovacic chiedendo loro di fare un lavoro molto difficile. Adesso vediamo di crescere e poi, anche in chiave mercato, tireremo le somme. Ma siamo sulla buona strada, sia in difesa che negli altri settori. Io sono contento di come tutti stanno lavorando, si stanno impegnando tantissimo, così come non avevo mai visto nelle mie precedenti esperienze in panchina”.

E’ vero che in Italia si corre di meno rispetto ad altri campionati?
“In Inghilterra il gioco non è mai fermo, così anche in Germania. Lo vediamo poi in Champions. Questa è la principale differenza”.

Gioca Osvaldo o gioca Icardi?
“Gioca Icardi, così togliamo ogni dubbio. Nell’ultima partita ho messo Osvaldo, ho ruotato gli attaccanti perché tutti possano rifiatare. Io ho grandissima fiducia in Icardi, credo molto in lui, ha grandi prospettive”.

Perché è stato scelto come secondo Sylvinho?
“Sylvinho ha esperienza, ha vinto tutto, conosce il calcio benissimo, parla diverse lingue, è più giovane di me e può correre più di me. Mi sarà utilissimo, ecco perché l’ho scelto”.

La reazione di M’Vila a Roma?
“Penso non succederà più una cosa così”.

Zona Champions: prossime partite decisive?
“Adesso ci aspettano tre partite importanti: rimaniamo attaccati il più possibile al terzo posto, non allontaniamoci da lì e poi vediamo cosa succede”.

Lei sarà l’allenatore dell’Inter anche l’anno prossimo?
“Io ho un contratto chiaro, non sono venuto qui per sei mesi, altrimenti sarei andato in vacanza al mare. Io sono qui per costruire una squadra vincente. Il discorso dunque non si pone: dipendesse da me certo che rimango. Vedo giorno dopo giorno che stiamo crescendo, la squadra sta acquisendo autostima, punto a vincere io e puntano a vincere sempre anche i miei ragazzi”.

Cosa pensa di Stramaccioni?
“E’ giovane, sta facendo bene, ha già fatto ottime cose. All’Inter ha vinto, ha commesso qualche errore come è normale, ma ha tutto per essere un ottimo allenatore”.

Le hanno fatto piacere le parole di Thohir?
“Ho parlato con lui due volte, se non avesse avuto fiducia non sarebbe venuto a cercarmi. Le sue parole sono giuste, dobbiamo portare i risultati, conta questo ora”.

Vuole fare un appello ai tifosi dell’Inter?
“Sono stati abituati bene, dipenderà da noi e dalla squadra farli ritornare con voglia allo stadio. Se il pubblico vede che lottiamo su ogni pallone tornerà a tifare come sempre hanno fatto i tifosi dell’Inter”.

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