Mancini non si fida della Juventus e spezza i sogni del Barcellona…

L’Inter continua a rincorrere un piazzamento che valga la qualificazione in Europa League, ma di fronte avrà la Juventus fresca scudettata per una delle sfide classiche del calcio italiano. Il tecnico nerazzurro Roberto Mancini, nella conferenza stampa di Appiano Gentile, crede nelle possibilità di vittoria dei nerazzurri.

“Credo che la squadra pian piano stia migliorando, attraverso il lavoro apprende di più. – ha dichiarato – Con la Juventus sarà una gara difficile, quando una squadra va in finale ed è sulle ali dell’entusiasmo non sarà una gara semplice. Anche se non giocheranno molti titolari, credo che quelli che andranno in campo daranno di più degli altri”.

Nonostante l’interesse del Barcellona per il ragazzo, Mancini assicura che l’Inter non cederà Mateo Kovacic: “Kovacic ha grandi qualità, sta crescendo e ha enormi margini di miglioramento. – ha affermato il tecnico jesino – Ci puntiamo e non lo vendiamo”.

Contro i bianconeri Mancini non potrà contare su Hernanes e Guarin, pedine importanti nelle ultime uscite: “Hernanes era in buone condizioni, aveva segnato goal importanti. Anche Fredy è importante per la squadra. Shaqiri? Se giocherà spero faccia una grande gara. Ultimamente si sta allenando meglio. Brozovic? Dopo un buon inizio ha bisogno di confermarsi, è calato un pò”.

L’obiettivo Europa League è difficile da raggiungere, ma non impossibile: “Ultima grande occasione? Il campionato è quasi finito, poi c’è il Genoa e l’ultima giornata. Sapremo già prima cosa accadrà“.

Sul fronte Mercato Mancini svela alcune importanti novità: “Darder già preso? Lo stiamo seguendo come altri, è un giovane di ottima qualità, ma non abbiamo chiuso la trattativa. Mi sembra che l’UEFA abbia apprezzato la strategia dell’Inter e questo è molto positivo. Il presidente farà investimenti, vuole una squadra vincente per cui miglioreremo la squadra. Sicuramente qualcuno verrà ceduto, anche perché non possiamo avere 30 giocatori. Handanovic? E’ tra i migliori d’Europa, ma vuole fare la Champions perché non l’ha mai giocata, a volte bisogna rispettare il pensiero dei giocatori”.

Il cammino in campionato fin qui è stato poco costante, il ‘Mancio’ spiega cosa è mancato a questa Inter: “Soffriamo a San Siro le squadre che si chiudono, poi abbiamo più pressioni davanti al nostro pubblico. Oggi comunque siamo più squadra, il lato negativo è dato dai risultati. Abbiamo buttato via troppi punti, volevamo arrivare tra le prime tre”.

Tornando sul tema Juventus, il tecnico jesino ricorda il metodo di ricostruzione dei bianconeri: “La rivalità c’è, ma deve restare nell’ambito calcistico, è il sale di questo sport. Loro hanno ricostruito dopo un periodo difficoltà, sono stati bravi a prendere i giocatori giusti, a volte ci si impiega meno a volte di più. Pirlo? Ha fatto bene a lasciare il Milan, trovare giocatori così sarebbe bello. Chi ha 31 anni può ancora fare la differenza in una squadra come la nostra. Tourè? Un grandissimo giocatore, gli ho mandato un sms in inglese per gli auguri, ma non rivelo il contenuto”.

Infine il futuro di Mancini, che risponde con un pizzico di ironia alla suggestiva ipotesi Real Madrid, che in questi giorni sta valutando se tenere o meno Ancelotti: “No, il Real è troppo forte per me. Preferisco squadre che devono ricostruire”.

FONTEgoal.com