Mancini nella Hall of Fame: “Fare l’allenatore è più difficile che giocare”

Giornata ricca di soddisfazioni per il tecnico dell’ Inter, Roberto Mancini , che insieme al suo ‘gemello’, Gianluca Vialli, è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano. Per Mancio, però, a differenza dell’ex bomber di Sampdoria e Juventus, il riconoscimento è arrivato relativamente alla sua carriera da allenatore.

“Sono onoratissimo di ricevere questo premio, – ha dichiarato Mancini –  e di riceverlo come allenatore dell’Inter. Certo che 15 anni sulla panchina sono davvero tanti. Mi sarebbe piaciuto entrare nella Hall of Fame come calciatore ma sono stato sfortunato, è arrivato prima Luca (ride, ndr)”.

“Fare l’allenatore – ha continuato Mancini – è più difficile che fare il calciatore. La carriera di calciatore è più semplice e divertente. Io spero di continuare questa mia carriera di allenatore, che è la cosa più bella per rimanere nel mondo del calcio”.

Infine un augurio per il futuro del calcio italiano: “Spero che il calcio italiano possa tornare in futuro quello degli anni 85-86-87, – ha detto il tecnico nerazzurro – gli anni in cui in Italia giocavano i migliori calciatori del Mondo. Sicuramente possiamo tornare a migliorare il nostro calcio”.

FONTEgoal.com