Mancini nel pallone: ennesimo ko, anche Mazzarri aveva fatto meglio…

Quella contro il Sassuolo è stata più di una sconfitta per l’Inter: al di là dei 3 punti persi, infatti, la squadra nerazzurra ha dato un’immagine di sé preoccupante. Fra liti, dormite difensive e polemiche con i tifosi l’impressione è stata quella di un caos totale in seno alla squadra.

E ad essere nel pallone è parso, più di tutti, il tecnico nerazzurro Roberto Mancini: prima il battibecco con Vidic, poi la confusione al momento del cambio, quindi la sfuriata nell’intervallo, infine le dichiarazioni contrastanti a fine gara. Un quadro che dà l’idea della confusione che regna al momento nella squadra nerazzurra, per l’incredulità del suo presidente, Erick Thohir.

In primis l’allenatore jesino è andato su tutte le furie per alcuni errori commessi dal centrale serbo, che ha lasciato girare Zaza per il goal dell’1-0 del Sassuolo. Poi al tecnico nerazzurro non sono andati a genio alcuni passaggi all’indietro del suo difensore. E dalla panchina partono le urla.

Così nella ripresa arriva il cambia: Mancini dice a Romeo di cambiare Vidic, che si porta al di fuori del terreno di gioco. Ma all’ultimo momento l’ex manager del City ci ripensa e fa il nome di Donkor: troppo tardi, Vidic ha già superato la linea che delimita il rettangolo di gioco e va a sedersi in panchina senza stringere la mano al suo allenatore.

Il secondo, evidente, segno di caos arriva nello spogliatoio dopo l’intervallo, con l’Inter in svantaggio. Mancini è furioso e rivolgendosi ai suoi giocatori dice: “Tirate fuori le p…”. Poi le dichiarazioni contraddittorie nel finale: “Non meritavamo di perdere”, ha affermato a caldo. Salvo poi ripensarci: “Tutta colpa mia”, ha ammesso infatti in seguito. Tutti segnali di una grande confusione.

E a indicare che le cose in casa nerazzurra non stanno andando bene come ci si aspettava c’è anche il dato statistico che confronta i punti fatti dall’Inter con Mazzarri e quelli fatti dall’arrivo di Mancini. Ebbene, mentre il tecnico di San Vincenzo aveva portato in dote alla squadra 16 punti in 11 partite, con una media, di 1,45 punti a partita, l’allenatore jesino ha collezionato appena 10 punti in altrettante gare, con una media di un punto a partita.

Finora, insomma, i numeri dicono che il tanto criticato Mazzarri ha fatto meglio del tanto osannato Mancini: per invertire la tendenza all’ex numero 10 occorrerà innanzi tutto ritrovare la serenità perduta e trasmetterla alla squadra, pena rischiare di vivere una stagione di assoluto anonimato.

FONTEgoal.com