Mancini: “Moratti personaggio straordinario nel mondo del calcio”

Intervistato da Radio DeejayRoberto Mancini, ex tecnico del Manchester City, ha parlato di alcuni suoi ex giocatori e della nuova Inter di Mazzarri“Tevez? abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto fino a quell’episodio di Monaco, dove non volle entrare a gara in corso. In realtà chiarimmo subito io e lui, ma la sua intenzione era quella di lasciare il Manchester City. Tevez alla Juve? L’ho visto abbastanza bene, ma può fare di più. Fa la differenza, è un lottatore, un goleador. Non posso che parlarne bene – ha ammesso l’ex giocatore della Lazio – Può giocare in qualsiasi ruolo, da prima punta è straordinario perchè torna un po’ meno e arriva più lucido davanti alla porta, ma credo che Conte sappia meglio di me dove metterlo”.

Ecco, poi, discorso che cade sull’altro suo pupillo, Mario Balotelli, ora al Milan“Se Balotelli è cambiato? Non lo so, non credo che in sei mesi si possa cambiare e non credo dunque che possa averlo fatto Mario. Mario è quello che è, bisogna prenderlo così nel bene e nel male. Ad ora non credo che sia cambiato – ha ammesso Mancini – ma potrebbe succedere in qualsiasi momento. Il Milan è un grande club, può aiutarlo sicuramente a migliorare”.

Non poteva mancare, poi, un accenno al cambio di presidenza all’Inter“La fine dell’era Moratti all’Inter? E’ stato ed è un personaggio straordinario del mondo del calcio. Ama l’Inter, se decide di fare questo passo indietro lo fa per il bene del club. Farà sicuramente il bene dell’Inter. La squadra ha iniziato bene, e questo è importante soprattutto quando si presenta un tecnico nuovo. Il campionato è lungo, tante cose possono succedere da qui alla fine. Ci sono tre quattro squadre che possono vincere il titolo”. Chisura sulla nazionale e Prandelli“Il post Prandelli in Nazionale? La Nazionale è una cosa importante, un allenatore non può rifiutare la Nazionale, ma non sono solo io a pensarla così”.

Fonte: Fcinter1908.it