Mancini: “Miranda, decido domani. Icardi ok, la fascia è sua. E con Mihajlovic…”

Dopo Roma-Juventus alla seconda giornata e la sosta per le Nazionali, la Serie A riparte con un altro bigmatch. Domani sera lo stadio ‘Giuseppe Meazza’ si vestirà infatti di rossonerazzurro in occasione del derby tra Inter e Milan, un match carico di significato e reso ancor più particolare per la presenza di Roberto Mancini e Dejan Stankovic da una parte, e di Sinisa Mihajlovic dall’altra. Amici da sempre, ‘nemici’ per 90′.

Come ogni giornata di vigilia, il tecnico nerazzurro si presenta in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti presenti, con le sue dichiarazioni riprese dall’inviato di FcInterNews.

Miranda ce la farà a recuperare per domani?
“Lo valuteremo domattina, ma anche nelle prossime ore avremo delle indicazioni. Se dovessimo correre qualche rischio, non lo utilizzerò. Non vogliamo correrli”.

Chi è la favorita domani sera?
“Il Milan ha vinto i due derby estivi, quindi è la favorita”.

Si aspetta un altro passo in avanti?
“Non ci sono delle squadre al massimo, anche noi dovremo fare sempre qualcosa di più. Partita dopo partita”.

Quali aspetti considera per sostituire, eventualmente, Miranda?
“Sono tutti pronti e stanno bene. Vedremo, ci sono due soluzioni alternative al momento”.

Che significato avrebbe la conquista dei tre punti?
“Avremmo più entusiasmo e più tranquillità, ma non cambia nulla. Siamo solo alla terza giornata”.

Mihajlovic ha spero parole bellissime sul suo conto.
“Lui è al Milan per merito proprio e se lo merita. Saremo ‘nemici’ per qualche ora, poi tutto tornerà come prima”.

Si aspetta una grandissima prova di forza domani sera?
“Noi siamo convinti di questo e vogliamo fare una grande stagione. Il risultato non è decisivo, e vogliamo fare comunque una grande annata indipendentemente dall’esito del derby”.

Esclude la difesa ‘a tre’?
“Non si esclude nulla, ma non credo di poterla utilizzare”.

Icardi gioca?
“Sta bene, ieri ha fatto tutto”.

Quale zona del campo sarà decisiva?
“La porta (ride, ndi)”.

Tanti esordienti in un derby potrebbero essere un problema?
“Non credo, bisogna vedere anche chi giocherà. A parte Telles e Perisic tutti conoscono il calcio italiano”.

Medel giocherà in ogni caso, nonostante i numerosi arrivi?
“Giocare sempre è difficile, ma lui ha tutto: grinta e qualità”.

Si è pentito di quanto ha scritto nella busta?
“Ma quello era un gioco (ride, ndi). Inter e Milan stanno crescendo e in breve tempo arrivano al top, dove meritano di stare. Vogliamo lo stadio pieno, e domani sera lo sarà”.

Alla luce degli infortunati, avrebbe preferito giocare prima questo match?
“Gli infortuni fanno parte del gioco, ma per Miranda è andata bene. Speriamo di recuperarlo al più presto”.

Ha pensato ai precedenti contro Mihajlovic?
“Credo sia sempre meglio perdere contro un amico, ma questo non vale per domani sera”.

Ha pensato al contropiede del Milan? Chi ha più perdere domani sera?
“Il Milan è un’ottima squadra, davanti è molto pericolosa e non giocheranno solo in questo modo. Anche Bonaventura è importante, sanno giocare a calcio. Non saprei chi ha più perdere, ma siamo solo all’inizio. Il risultato finale non cambierà nulla”.

Telles è pronto per giocare?
“Lui è giovane, anche se è il terzo anno che gioca ad alti livelli. Al Galatasaray ha fatto bene, ha un piede ottimo e potenzialmente potrebbe essere importante anche per la Nazionale. Lui è simile a Maxwell”.

Lei e Mihajlovic vi conoscete: questo aspetto potrebbe essere un ostacolo per entrambi?
“Non saprei cosa pensa in questo momento circa il modulo da utilizzare. In questo momento il Milan ha un modulo definito, ma potrebbe anche cambiarlo. Personalmente, però, preferisco non sbilanciarmi sul modulo gioco”.

Cosa pensa del ‘salto’ di Mihajlovic in occasione della presentazione della squadra?
“Lui è un professionista, credo sia normale. Non c’è nulla di scandaloso in questo”.

Cosa ha detto ai nuovi circa l’atmosfera del derby?
“Tutti conoscono il calcio italiano, come detto prima. A parte Perisic e Telles”.

Felipe Melo ha i 90′ nelle gambe?
“Sta abbastanza bene, pensavo di trovarlo peggio perché non ha fatto la preparazione intera. Poi ha lavorato con noi intensamente”.

FcIN – Con Ranocchia, eventualmente, in campo dal 1′ con Icardi, chi farebbe il capitano?
“Lo farebbe comunque Icardi”.

FcIN – Chi è favorito nel ruolo di mezzala destra?
“Abbiamo più soluzioni, tanti giocatori possono essere impiegati in più ruoli. In generale stanno tutti bene dopo il rientro dalle Nazionali”.

Potrebbe allenare il Milan un giorno?
“Non credo mi vorrebbero, è un problema che non si pone”.

Perisic sarà importante per questa Inter?
“Lui è in condizione ed è un giocatore forte. Ha sempre giocato partite importanti, è abituato a questi match”.

Se fosse un tifoso, a parte i tre punti, cosa vorrebbe vedere domani sera?
“Solo vincere, poi considerando che siamo solo alla terza giornata, il gioco viene dopo”.

Perisic potrebbe fare il trequartista?
“Nasce come attaccante, ma può essere impiegato in tanti ruoli. Domani vedremo anche in base alle condizioni degli altri giocatori. Domattina decideremo”.

Per lei che significato ha il derby di Milano?
“Resta sempre una gara importantissima, ma è nostro dovere riportarlo al livello di qualche anno fa. Vogliamo fare una buona squadra, fare bene e riportare il derby, come detto, al livello di prima. In tutte le piazze il derby è importante, ma quello di Milano è diverso da quello di Genova perché le due squadre hanno sempre lottato per le prime posizioni”.

FONTEfcinternews.it