Mancini lo ripete: “Il prossimo anno sarà un’Inter da Scudetto”

Ormai è chiaro a tutti: col terzo posto sempre lontanissimo, la strada più breve per tornare in Champions passa per l’Europa League. Per questo, all’Inter, nessuno si sogna di snobbare l’andata degli ottavi, in programma domani contro il Wolfsburg. Nemmeno Roberto Mancini, intervenuto nella conferenza stampa della vigilia.

“Affronteremo un’ottima squadra, che non a caso è seconda in Bundesliga – le parole dell’allenatore nerazzurro – Hanno Bas Dost, che segna parecchi gol ma non è l’unico buon giocatore in rosa. E’ tutta la squadra ad essere molto forte: è completa in tutti i reparti, non ha molti punti deboli. Dovremo essere quasi perfetti per portare a casa il risultato”.

“Il Wolfsburg non è solo Dost, è tutta la squadra ad essere molto forte. Dovremo essere quasi perfetti”

La storia parla a favore dell’Inter, il presente del Wolfsburg: cosa potrà prevalere? “In questi casi il blasone conta poco. Però noi abbiamo giocatori abituati a giocare partite del genere. Dovremo essere bravi a concedere il meno possibile”.

Mancini potrebbe concedere una nuova chance a Juan Jesus, disastroso nel posticipo di domenica sera contro il Napoli. “E’ un giocatore giovane, gli errori possono capitare. Le qualità le ha tutte, deve soltanto rimanere tranquillo” dice ancora il tecnico nerazzurro.

Nonostante la sua seconda avventura all’Inter sia iniziata in modo complessivamente negativo, il Mancio è fiducioso: “Stiamo migliorando, e nei mesi che mancano da qui al termine del campionato sono certo che miglioreremo ancora. La strada è intrapresa, e poi il prossimo anno potremo lottare per lo Scudetto”.

“Il prossimo anno potremo lottare per lo Scudetto. Juan Jesus? Le qualità le ha tutte, rimanga sereno”

Dal Wolfsburg trapela una certa soddisfazione per aver pescato l’Inter: “Mah, credo sia anche per il fatto che siamo un grande club e affrontarci è per tutti un onore. Loro in questi anni sono migliorati molto, hanno preso tanti giocatorei giovani che farebbero la loro figura in qualsiasi squadra italiana”.

Ancora sulla sfida di domani sera: “Non penso che basterà l’Inter di Napoli. Basterà un pezzo dell’Inter di Napoli, di Cagliari, di tante partite… Dobbiamo essere attenti dietro e sfruttare le opportunità che avremo. Una squadra copetera, come diceva Boskov? Speriamo di esserlo. Il sorteggio non è stato benevolo, ma per arrivare in fondo bisogna sfidare le più forti”.

FONTEgoal.com