Mancini lo ha rifatto: è un’Inter costruita di ‘corazzieri’, per rifare anche lo Scudetto

C’è un filo conduttore che unisce tutte le esperienze da allenatore di Roberto Mancini, almeno le più vincenti. Il tecnico jesino ha sempre formato e plasmato squadre dall’imponente struttura fisica. Lo ha fatto anche adesso con l’Inter che si ritrova in testa al campionato.

Nei primi anni all’Inter, quelli della sua prima gestione, la squadra era prettamente caratterizzata da ‘colossi’. Tanto per citarne alcuni: Ibrahimovic, Materazzi, Samuel, Maicon e Vieira. E l’elenco potrebbe continuare ancora per molto. In ogni parte del campo, Mancini vuole giocatori in grando di sovrastare fisicamente l’avversario e di incutergli timore.

E’ una scelta che ha sempre dato ragione all’ex giocatore della Lazio, almeno per quanto riguarda i trofei nazionali. L’ex allenatore del Manchester City lo ha quindi rifatto nella sua seconda stagione all’Inter e i risultati cominciano anche adesso a farsi vedere.

Come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, nell’ultima giornata di campionato l’Inter è stata la seconda squadra più alta per media con un metro e 84, dietro solo al Verona per un soffio di 0,6 centimetri. Le altre grandi, Juventus e Roma su tutte, si ritrovano sotto. I campioni in carica nella terza giornata si fermano a 183,3 mentre i giallorossi sono parecchio distanti con i loro 181,4, quasi 3 centimetri in meno.

Nel derby vinto contro il Milan, l’Inter ha dominato la partita dal punto di vista “aereo”, con 20 respinte di testa in aerea di rigore, contro le 16 dei rossoneri, ed un maggior numero di duelli vinti. Tra l’altro, l’uomo che ha preso più volte la sfera di testa è stato Gary Medel, il più basso fra i nerazzurri. Aggressività e forza fisica, il ‘Mancio’ vuole fare paura a tutti.

FONTEgoal.com