Mancini: “L’anno prossimo sarà Inter da scudetto, questo è certo”

Contro il Napoli, l‘Inter proverà ad avvicinare il terzo posto: “E’ una gara difficile perché sono una grande squadra – spiega Mancini in conferenza stampa -. Battere una squadra sopra di noi sarebbe molto importante”. Il tecnico allontana la voci circa un suo possibileaddio a fine stagione e rilancia: “Il nostro lavoro non sarà sicuramente un lavoro buttato, il prossimo anno noi avremo una squadra che lotterà per lo scudetto, questo è certo”.

Domani conta solo vincere?
“E’ una gara difficile perché il Napoli è una grande squadra e sta facendo un grande campionato. Battere una squadra sopra di noi sarebbe molto importante”.

Ci sarà turnover?
“Credo che potranno cambiare 1-2 giocatori tra domani e la gara d’Europa League, poi il resto sarà lo stesso”.

Icardi giocherà a Napoli e in Europa League?
“Sì, credo di sì. Sta facendo bene”.

Senza Europa puoi lasciare l’Inter?
“Si dicono tante cose adesso. Il nostro futuro dipende dal presente, dal lavoro che facciamo adesso. Sia come squadra, sia come società. Non sarà sicuramente un lavoro buttato perché la squadra è migliorata tantissimo. Purtroppo dobbiamo passare da domeniche un po’ grigie per il risultato. Ma il prossimo anno noi avremo una squadra che lotterà per lo scudetto, questo è certo”.

C’è la sensazione di avere sprecato molte occasioni?
“L’unica partita della quale non sono stato contento è stata quella di Empoli, dove la squadra non ha giocato. Nelle altre sono sempre migliorati. La squadra sta diventando una squadra”.

Mazzarri ha detto che con lui l’Inter sarebbe arrivata terza.
“Tutto è possibile, io non posso dire niente su questo. E’ difficile sapere come sarebbe andata a finire, può essere, perché no”.

Su Salah.
“Noi eravamo su Salah e anche lui aveva pensato di venire all’Inter, poi però le cose sono andate in un altro modo. C’era questa possibilità”.

Sull’approccio soft alle partite.
“Questo capita soprattutto con le squadre che in questo momento sono davanti a noi o comunque hanno più certezze. Con queste squadre può capitarci ancora, perché non abbiamo la consapevolezza e certezze mentali. Ma arriveranno con i risultati e con il tempo”.

Sul possibile ingresso nel Milan del thailandese Taechaubol.
“Non so cosa potrà accadere al Milan. Sicuramente il mondo va in questa direzione ed è anche vero che se arrivano investitori stranieri è solo un bene per il calcio italiano”.

Salah sarebbe arrivato al posto di Shaqiri o di Podolski?
“Avevamo questa possibilità, sapendo che il Chelsea poteva cederlo. Stavamo trattando Shaqiri e parlavamo per Salah, ma sapevamo che il Chelsea voleva Cuadrado e quindi era più difficile”.

Sul suo futuro.
“Stiamo facendo un lavoro importante, poi nel calcio non si sa mai perché poi magari l’Inter a fine stagione non sarà contenta. Per quello che mi riguarda, il lavoro che stiamo facendo adesso deve portare dei frutti a maggio e poi deve essere un lavoro che ci porterà il prossimo anno a lottare per lo scudetto”.

Su Kovacic.
“Guarin doveva solo trovare tranquillità, ma era bravo anche prima che arrivassi io. Shaqiri è giovane e migliorerà ancora molto, così come Brozovic. Kovacic deve stare tranquillo perché ha qualità”.

Su Podolski.
“Noi abbiamo preso Lukas perché voleva giocare. A 31 anni e può dare ancorta tanto. Un giocatore ha bisogno di mesi per ambientarsi. Ha esperienza e speriamo che da qua alla fine possa portarci gol importanti.

Su Pedro.
“E’ un grande giocatore ma gioca nel Barcellona, mi sembra abbastanza difficile”.

Sulla squadra.
“Ho visto i giocatori tranquilli, loro capiscono che stanno lavorando e migliorando. Noi siamo l’Inter e non dobbiamo dimenticarlo”.

Chi è più forte tra Salah e Shaqiri?
“Sono due giocatori diversi, Salah dà più profondità. Potrebbero giocare insieme, sono entrambi forti”.

Santon potrebbe riposare? Hernanes potrebbe giocare?

“Mah (ride, ndr)… Sì Hernanes potrebbe giocare”

FONTEsportmediaset.mediaset.it