Mancini lancia la volata europea dell’Inter: “Il Chievo ci dirà se possiamo giocarcela”

Incassate le due vittorie consecutive contro Roma e Udinese nella trentaquattresima giornata di Serie A l’Inter domenica pomeriggio ospita il Chievo per continuare a sognare un posto nella prossima Europa League.

Alla vigilia, nella tradizionale conferenza stampa, il tecnico Mancini ammette: “Il Chievo è in grande forma, per vincere dovremo ripetere quanto fatto a Udine nei primi sessanta minuti. Domattina deciderò la formazione, Shaqiri ad esempio sta molto meglio”.

Si passa al capitolo Europa League: “Domani sarà importante per capire se potremo giocarcela nelle ultime quattro partite. Dopo il Chievo abbiamo Lazio, Juventus, Genoa e Empoli ma ripeto, molto o forse tutto dipenderà da domani.

Sarà un bel finale di stagione, tutte possono raggiungere l’Europa anche se per il quarto posto il Napoli resta avvantaggiato. Se arrivassimo quinti per quanto mi riguarda la stagione resterebbe negativa perchè speravo di arrivare secondo o terzo”.

Mancini esclude che dopo il pareggio contro il Parma sia cambiato qualcosa: “Secondo me la squadra faceva bene anche prima ma forse i ragazzi dopo Pasqua ci hanno messo qualcosa in più”.

L’Inter, intanto, si gode però la rinascita di Podolski e Vidic: “Sono contento per il goal di Podolski a Udine, finora era stato molto sfortunato. Vidic sta molto meglio fisicamente, un giocatore arrivato a una certa età deve continuare ad allenarsi”.

Mancini si sofferma quindi sul calciomercato: “Ho sentito anche io parlare di Zukanovic, credo sia uno dei tanti giocatori che l’Inter sta seguendo in questo periodo”.

Infine il tecnico plaude al ruolo dei big dello spogliatoio nerazzurro: “Non credo che sia un solo giocatore a determinare il cambio di passo ma gente come Palacio, Guarin o lo stesso Vidic quando sono in forma danno sicuramente una mano in più anche ai compagni”.