Mancini in nazionale? No problem, pronto Mou!

Sia chiaro, è una suggestione. Ma l’ipotesi che Roberto Mancini possa diventare il prossimo ct della nazionale al posto di Antonio Conte aprirebbe nuovi scenari in casa Inter. Una suggestione di nome Mourinho. Perché se è vero che Thohir ha sempre confermato Mancini come condottiero principe del progetto nerazzurro, l’uomo destinato a riportare i nerazzurri al vertice, è anche vero che una chiamata della Nazionale potrebbe stuzzicare il Mancio il quale ha spesso definito il suo ritorno all’Inter come “una follia, una scelta dettata da una chiamata in un momento di difficoltà”.

In quello che potrebbe essere un vero e proprio dejà vu, quindi, Erick Thohir sta maturando l’idea che – in caso di addio di Mancini – l’uomo giusto al momento giusto dovrà essere José Mourinho. Proprio lui, lo Special One, il quale ha fallito il Chelsea-bis ma che si è sempre dichiarato interista nel midollo e disponibile, un giorno, a tornare.

Va detto che Mourinho sogna la panchina del Manchester United, che si separerà da Van Gaal, presto o tardi. Ma sulla strada del portoghese potrebbe esserci Pep Guardiola a mettergli il bastone tra le ruote. Un ritorno all’Inter per Mou si configurerebbe davvero come un replay di quanto accaduto nel 2008: Mancini aveva ricostruito l’Inter dalla base, aveva riportato i nerazzurri al vertice del calcio italiano. Mou aveva completato il lavoro.

Il contratto di Mancini con l’Inter scade nel 2017: tre anni sono infatti il tempo che Thohir si era dato per ritrovare l’Inter al top in Italia e in Europa. Una chiamata azzurra per il Mancio potrebbe stravolgere quindi i piani del presidente, che non vedrebbe altro nome se non quello di Mourinho come guida. Per ora si tratta solo di una suggestione, come detto. Dopo gli Europei e dopo il probabilissimo addio di Conte scopriremo se questi tasselli andranno a comporre un puzzle che qualche mese fa non avremmo minimamente immaginato.