Mancini: “Icardi non mi preoccupa. Tre ipotesi per la difesa. Kondo…”

Alla vigilia della partita con il Bologna, in programma domani alle ore 20.45, Roberto Mancini ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo di Appiano Gentile.

Le parole del mister in conferenza:

-C’è la possibilità che Icardi riposi?

C’è la possibilità ma perché giochiamo diverse partite di seguito. L’inserimento di qualche giocatore fresco ci può stare.

-FcInter1908.it: Manaj all’Inter sta trovando più spazio di Bonazzoli alla Samp. Tornerebbe indietro?

La Samp ha voluto Bonazzoli, noi speriamo possa giocare, ha qualità. Deve meterci qualcosa in più per giocare, la samp ha giocatori importanti davanti. Non è colpa di un allenatore quando un giocatore non gioca, spesso il giocatore non dà quel qualcosa in più. Manaj è bravo, forte, fisico. Giocherà ancora qui.

-Kondogbia meglio con Melo o con Medel nei due in mezzo?

Non ho pensieri su Kondogbia. Può giocare con tutti, a due, a tre, deve conoscere il campionato, ambientarsi, non ho pensieri negativi. Ho tolto lui perché era ammonito. Avrei voluto togliere anche Murillo. Ieri ho visto il derby di Manchester, due o tre ammoniti comunque si davano botte che sembrava rugby. Abbiamo deciso di togliere Kondo perché era ammonito, altrimenti lo avrei lasciato in campo.

-Nagatomo può essere riproposto? Palacio dall’inizio?

Yuto sta bene, andava in difficoltà perché non giocava da tempo. Palacio sì probabile.

-Ljajic non sta benissimo o deve dimostrare qualcosa?

Se quando giocherà giocherà bene e farà quello che sa fare ha grandi possibilità di giocare. HA tutto. Magari certi giocatori hanno tutto e non riescono ad avere continuità.

-La squadra si allunga troppo a volte, come mai? Manca un giocatore con qualità a centrocampo?

I quattro difensori e i due attaccanti devono cercare di accorciare sempre. Devono cercare di stare abbastanza corti in possesso e in fase di non possesso. Si crea una zona di campo dove si può attaccare, dipende spesso dai difensori e dagli attaccanti. I centrocampisti devono cercare di posizonarsi dove non subiscono.

-Icardi ha perso la centralità del gioco offensivo con l’arrivo di Jovetic?

Jovetic è un giocatore diverso da Icardi, è portato ad uscire e a farsi dare la palla. I due devono cercarsi di più, lavorare di più l’uno per l’altro. Se gli attaccanti si cercano poco ci sono meno possibilità di segnare. Le suqadre possono anche giocare male, ma se gli attaccanti si cercano qualcosa fanno. Hanno giocato poche partite insieme, devono lavorare l’uno per l’altro. Un attaccante, in generale, non può pensare di stare vicino alla porta quando la difesa è a 60 metri. Deve lavorare, non dare riferimenti, noi spesso lo facciamo troppo. Come me e Vialli? Abbiamo giocato insieme tanti anni, loro devono imparare a lavorare l’uno per l’altro.

-Momento di Ljajic? Può giocare dall’inizio?

Sta abbastanza bene, ha gioctao 20 minuti l’altra sera, è entrato bene, come anche a Genova. Ha avuto una contrattura al flessore dopo la partita in Nazionale, ha faticato a recuperare, ma io credo molto in lui, ha velocità, tiro, può darci una grande mano, vedremo se da domani sera o dalla prossima.

-Il campionato dell’Inter inizia ora?

No, il campionato dell’Inter è già iniziato, siamo secondi con altre squadre. Era importante essere in alto e non avere troppo distacco. Molte squadre hanno iniziato peggio e ora hanno trovato il ritmo. Il campionato è lungo è difficile però, molte giocano le coppe. Per noi è importante essere lì.

-Medel al posto di Murillo?

Abbiamo tre opzioni: Medel, ranocchia, Juan.

-Un turno di riposo può far bene a Icardi per staccare?

Io preferivo giocare sempre, altrimenti esoneravano l’allenatore (ride, ndr). No, Icardi dvee strare tranquillo, iniziare a pensare che può essere utile aiutando la squadra. Quando un attaccante lavora il gol arriva, non deve agitarsi, deve lavorare serenamente.

-Bologna?

Vado spesso a Bologna, sono cresciuto lì, ho dei ricordi bellissimi di quando ero piccolo, è particolare per me.

-A che livello è Perisic?

Come Kondogbia che arriva in un altro campionato e può trovare difficoltà, anche lui può trovare difficoltà. Le squadre del campionato tedesco non sono come in Italia che difendono, ma sono molto aperte. Può fare molto di più, i gol sono stati importanti, questa è una sua dote.

-Espulsione Salah?

Non l’ho vista, mi hanno detto come è accaduto. Salah ha mandato a quel paese l’arbitro.

-Icardi non si muove o non viene servito dai compagni?

Nel secondo tempo molto bene, avremmo dovuto chiudere la partita e vincerla. Avremmo dovuto gestire meglio le situazioni passive come il calcio d’angolo, queste cose qui. Ma la squadra in inferiorità numerica ha giocato bene e continuato a creare. Ha avuto diverse palle domenica, è un momento così, non si può far niente.

-Vittorie nelle prime cinque e poi cosa succede?

Napoli, Roma hanno pareggiato all’inizio e vinto le altre. Il nostro obiettivo è quello di rimanere tra le prime posizioni, ad oggi ci siamo. Non è successo nulla di grave, siamo cinque squadre in due punti, non c’è niente di così drammatico da recuperare. Abbiamo bisogno di un po’ di tempo per trovare la situazione migliore per la squadra. Arriverà ora che stiamo recuperando tutti.

-Partire con due esterni, con Icardi e Jovetic è troppo?

Biabiany non ha ancora 90 minuti, 60-65 forse. Non può essere al 100%, la condizione la sta trovando piano piano. E’ stato fermo un anno e mezzo, non credo che sia pronto per i 90 minuti. E’ un giocatore importante, a destra fa ottime cose.

-La più forti oggi? La Roma?

Non le ho viste tutte, ma Napoli e Roma credono siano le più attrezzate in testa.

-Valentino Rossi, cosa pensi?

Me l’hanno detto, non ho visto, faccio sempre il tifo per lui però. Non so com’è andata, ma spero vinca il Mondiale.

-Cosa pendi della partita con il Bologna? 

Sono un tifoso del Bologna. Una partita speciale per me essendo nato lì calcisticamente. Spero che riesca a salvarsiNon esistartite semplici, dipende da noi, credo che avremo possibilità se faremo come contro il Palermo nel secondo tempo.

-Solidità persa?

Non l’abbiamo smarrita. Ci ha un po’ condizionato l’assenza dei difensori, l’espulsione, gli infortuni. Abbiamo lasciato spazio al Palermo, se giochiamo così con due centrocampisti abbiamo bisogno di centrocampisti e attaccanti corti in afse difensiva. Noi siamo abbastanza solidi.

-Preoccupato per Icardi?

Non sono preoccupato, avrei preferito che facesse gol dall’inizio, conoscendo la storia degli attaccanti può capitare che succeda anche questo. E’ negativo perché con gol suoi avremmo punti in più, ma un anno ricordo Crespo alla Lazio che fino a gennaio aveva fatto 4 gol, poi da gennaio in poi 21. Sono convinto che tornerà a segnare.

-Qualcuno più stanco riposerà? Ti preoccupano i diffidati?

I diffidati sono sempre a rischio per la partita successiva, prima o poi accadrà, se è destino che accada, accadrà. Qualcuno dovrà giocare, non sarà partita facile, ma se facciamo come il secondo tempo del Palermo abbiamo buone possibilità.