Mancini ha dato l’input: teniamo Icardi. Ausilio studia le contromosse

E’ ormai chiaro che a fine stagione inizierà il tormentone legato al nome di Icardi: andrà via o rimarrà all’Inter?

Secondo il Corriere dello Sport, davanti ad un’offerta di 35-40 milioni l’Inter potrebbe pensarci ma è anche vero che i nerazzurri faranno di tutto per trattenere il bomber. Fresco di rinnovo sino al 2019, il numero nove è ritenuto da Mancini, insieme ad altri, fondamentale. Nel gruppo, per intendersi, ci sono pure Kovacic, Shaqiri, Brozovic e Guarin. Volendo, ne farebbe parte pure Handanovic, ma il portiere, come spiegato a parte, è ritenuto il più sacrificabile anche per ragioni contrattuali. Ma allora come fare senza i soldi di Maurito a far fronte alle sanzioni dell’Uefa per il Fair-Play finanziario (possibile ad esempio che arrivi l’obbligo di chiudere il mercato con saldo positivo) e, magari, pure ad una nuova esclusione dalle Coppe? Il primo sacrificabile sarebbe Handanovic ma anche di una serie di altre pedine. Tanto per cominciare, non verrebbe assolutamente respinta un’offerta sostanziosa per Juan Jesus, che ha estimatori soprattutto in Inghilterra, ma la cifra dovrà almeno superare i 10 milioni di euro. Attenzione anche a Nagatomo, per cui vale lo stesso discorso del centrale brasiliano. Tradotto: alle giuste condizioni, sarà ceduto pure lui.

FONTEfcinter1908.it