Mancini: “Fuori casa giochiamo meglio e non è un caso”

L’Inter torna a vincere dopo un mese e mezzo e lo fa in trasferta, contro il Verona: “San Siro lo patiamo un po’ di più – dice Mancini -. Fuori casa abbiamo giocato meglio e non è una casualità. Dobbiamo abituarci a giocare nel nostro stadio e migliorare anche nel gestire la partita”. Sul rigore assegnato da Tagliavento: “Non ho parole, in quattro mesi non ho mai detto niente ma oggi chiedo se si può dare un rigore così…”.

Mancini crede nella squadra e punta già il derby: “La squadra rimane ottima e non da retrocessione, a conferma che le partite sono tutte da giocare. Noi alterniamo prestazioni ottime a prove opache come quella contro il Parma. Ma questo fa parte del percorso che dobbiamo compiere per diventare una squadra competitiva. Al derby vogliamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi che sono straordinari e che ci sono stati sempre vicini. Il futuro di Handanovic? Lui oggi non avrebbe dovuto fare quella parata perché il rigore non c’era. Conosce tutti molto bene e lì credo abbia salvato la partita. Handanovic per me è uno dei migliori portieri europei”.

Poi il tecnico torna su alcune decisioni dell’arbitro che hanno fatto discutere: “Sono deluso perché lunedì c’è stata una riunione. Su Medel poteva starci l’ammonizione, ma Guarin (che salterà il derby perché diffidato, ndr) non può tagliarsi la mano, è a un metro. L’arbitro deve capire. Tachtsidis a terra sul gol di Palacio? In Inghilterra non si fermerebbero mai, nemmeno il pubblico, perché il giocatore non si è fatto male. E’ una cosa che accade solo in Italia, dobbiamo smetterla”.

FONTESport Mediaset