Mancini e Vidic ai ferri corti, a giugno il serbo lascerà l’Inter

Nemanja Vidic ha lasciato il ritiro prima di Inter-Cesena per febbre, ma la frattura con Mancini è totale: in estate lo stopper saluterà.

Il terzo posto è ormai una chimera, l’Europa League rischia concretamente di sfumare, il pari col Cesena ha lasciato l’ennesimo amaro in bocca. L’Inter si lecca le ferite di una stagione deludente, nella quale c’è da fare i conti anche col caso Nemanja Vidic.

Lo stopper serbo, ai ferri corti con Mancini, ha lasciato il ritiro ‘pre’ Cesena a causa di un attacco influenzale: questa la versione ufficiale fornita dalla società, ma il ‘Corriere dello Sport’ non ha dubbi sul divorzio tra l’ex United e i nerazzurri a giugno.

Col tecnico jesino il ‘feeling’ non è mai sbocciato, anzi il diretto interessato non ha fatto mistero di preferire altre soluzioni per il pacchetto arretrato e sabato in conferenza ha apertamente manifestato le proprie idee:“Ranocchia-Juan Jesus è la coppia migliore”.

Ma non solo, perchè Vidic è finito indirettamente nel mirino del Mancio anche dopo la gara col Wolfsburg: anzichè prendersela con Carrizo, autore di ‘papere’ decisive ai fini del ko, l’allenatore interista ha lasciato intendere che le colpe erano principalmente dei centrali. Nemanja su tutti, pur senza nominarlo.

Con una frattura così netta è evidente che le parti a fine annata si saluteranno, dopo appena dodici mesi dalla scelta di far scadere il suo contratto con i ‘Red Devils’ e sposare il progetto Thohir. Propositi prontamente naufragati, un po’ come quelli Champions dell’Inter.

FONTEgoal.com