Mancini e un’Inter che vola: “E ora la quarta vittoria di fila”

L’Inter mette la terza. Dopo Palermo e Atalanta, anche il Cagliari va ko: 2-1 al Sant’Elia, con Longo che accorcia a un quarto d’ora dal termine e crea un po’ di patemi a una squadra che fino a quel momento si era comportata benissimo.

“Se non ci complicassimo la vita non saremmo l’Inter. Primo tempo perfetto, poi abbiamo sofferto un po’ dopo la rete di Longo. Dopo 65 minuti del genere il finale di partita poteva essere anche un po’ più tranquillo” dice Roberto Mancini al termine della gara.

“Troppa sicurezza? Sul 2-0 magari è anche possibile. Ma forse c’è anche un po’ di stanchezza, 9 giocatori erano gli stessi di Glasgow – continua il tecnico nerazzurro – Però abbiamo disputato un primo tempo straordinario, sbagliando 4-5 occasioni importanti”.

Su Mateo Kovacic, di nuovo titolare: “Sono contento per lui, ha fatto una buona gara e un goal importante. In una grande squadra si può giocare o no, ma giocano in 11, e se una squadra trova una quadratura non si può cambiare. Ma rimane un giocatore su cui contiamo”.

“In cosa dobbiamo migliorare? Nella gestione della palla, che fino al 2-0 era perfetta” dice ancora Mancini, che poi applaude Icardi: “Ha giocato molto bene al di là del goal che è stato stupendo. Ha tenuto la palla, ha giocato con gli altri… deve continuare così”.

L’unico rammarico, parziale, è per la rete di Longo: “Eravamo in tre, potevamo fare di più. Però ci sono anche gli altri. Qui devo fare i complimenti all’attaccante del Cagliari, ha fatto un gran goal”. Inutile, perché l’Inter piazza la terza vittoria consecutiva: “E ora speriamo di sfatare la maledizione della quarta”.

FONTEgoal.com