Mancini crede ancora nell’Inter europea: “Abbiamo il 60% di possibilità”

E’ il Parma il primo ostacolo del dopo-sosta per l’Inter di Roberto Mancini. I nerazzurri sono chiamati a voltare pagina, se vogliono tenere ancora in vita la missione Europa League. La conferenza pregara si apre con un annuncio: la ‘Beneamata’ tornerà a Brunico per il ritiro estivo, dal 5 al 15 luglio 2015.

Dopo il ritiro lì abbiamo sempre vinto? Allora non c’è bisogno di comprare nessun giocatore“, la battuta ironica di Mancini, che entra poi nel vivo dei temi che anticipano il match col Parma. “Dobbiamo cercare di fare del nostro meglio, io per primo, e cercare di ottenere risultati importanti. E’ mancata un po’ di fortuna, ma è giusto che i tifosi fischino se le cose non vanno bene“.

Sul momento di Kovacic: “Deve stare tranquillo, gioca nell’Inter, è giovane, è un bel ragazzo e tutti qua gli vogliono bene. Deve solo giocare come sa, pian piano tirerà fuori le sue qualità. Non so chi sia il suo agente e non mi interessa saperlo, se devo chiarire delle cose lo faccio direttamente con Mateo“.

Juan Jesus è un buon giocatore, a Genova ha fatto bene come terzino. È giovane e può migliorare tanto, vedremo dove giocherà“.

Europa? Se giochiamo come a Genova, non possiamo perdere. Il presidente ci ha chiesto di far bene, il nostro obiettivo è quello di agganciare la zona Uefa, possiamo vincere le prossime partite“.

Dybala? Ha grandi qualità, prima non lo conoscevo bene. Penso che diventerà un grandissimo attaccante. Con Icardi non avrebbe problemi ma ora è al Palermo“.

Appena abbiamo fatto tre vittorie, i tifosi sono tornati subito allo stadio, ma è normale che possano decidere di rimanere a casa quando sono delusi. Domani speriamo di fare una bella partita, sarà molto difficile contro un Parma che non ha nulla da perdere. Sono gare che se non sblocchi subito diventano complicate“.

Il mio stato d’animo di dispiacere è soprattutto per i tifosi. I risultati si raggiungono attraverso il lavoro. A San Siro le squadre si difendono e poi ripartono e si rischia di perdere. Dobbiamo crescere in queste partite“.

La fiducia dell’ambiente mi fa piacere. Ci vuole un po’ di tempo, la squadra è cresciuta da quando sono tornato qui, anche se i risultati non sono stati dei migliori“.

Sono convinto che l’Inter sarà rinforzata il prossimo anno e sarà molto competitiva. Abbiamo dei parametri da rispettare, non è vero che dico cose diverse rispetto a Fassone. Faremo un sacrificio (una cessione importante, ndr) solo se necessario“.

Abbiamo tanti giovani bravi, da qui alla fine avranno la possibilità di giocare“.

Ho sempre detto che Yaya Tourè è un giocatore del Manchester City, se ci sarà la possibilità di prenderlo ne saremmo molto felici ma ad oggi non esiste alcuna trattativa“.

Ranocchia e Podolski in nazionale? Non li ho visti, l’importante è che stiano bene“.

Icardi? Speriamo che chi giocherà al suo posto farà bene, gli attaccanti devono far questo“.

Probabilità di centrare l’Europa? Direi il 60%, finchè ci sono i punti in palio tutto può succedere. Chi mi manca della mia prima esperienza all’Inter? Proprio di recente sono andato a riguardarmi la rosa del primo anno, ne avevamo tanti bravi, penso a Zanetti, Veron o Stankovic. Quel tempo, però, è passato, ora dobbiamo pensare al futuro“.

 

FONTEgoal.com