Mancini contro i pigri: “Usiamo il cervello”

L’Inter sbanca Udine e vede l’Europa, ma Roberto Mancini è furente. “Non capisco perché dopo la doppia espulsione qualcuno dei nostri abbia smesso di giocare e si sia messo a giochicchiare. Non è ammissibile mettere in discussione una partita che avevamo giocato meglio in undici contro undici. Il cervello è fatto per essere usato, ci sono momenti in cui è necessario ragionare. Quattro o cinque dei nostri, invece, dopo l’espulsione di Badu si sono messi a giocare come in una partitella estiva”.

“Bisogna sempre far girare la palla, bisogna farlo per tutti i 90 minuti. Se qualcuno si prende la licenza di fare cose diverse a me non sta bene”, continua il tecnico marchigiano, che nel mirino mette tra gli altri Hernanes: “La sua partita è stata buona, ma è uno di quelli che negli ultimi 25 minuti non mi è piaciuto”.

Solo elogi, invece, per Lukas Podolski: “Sono contento per lui, quando ha giocato non è stato fortunato. Oggi invece ha messo a segno una rete importante. E’ un professionista serio, ma gli accordi erano chiari. E gli accordi prevedevano che venisse per sei mesi e poi se ne andasse”.

FONTEsportal.it